Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
AttualitàCorigliano-Rossano

Industria nel Porto, Sindacati favorevoli. Ora serve la fase concertativa

La Cgil comprensoriale approva all’unanimità un documento che boccia la scelta della grande Zes unica e benedice l’investimento di Nuovo Pignone BH a Co-Ro. Giuseppe Guido: «Subito formazione. Profess

Industria nel Porto, Sindacati favorevoli. Ora serve la fase concertativa

CORIGLIANO-ROSSANO - «Dovrà essere un’industria innovativa, moderna, all’avanguardia a traino sibarita». Lo dice con fermezza Giuseppe Guido, segretario generale comprensoriale della Cgil Tirreno-Sibaritide-Pollino, che lo scorso 5 gennaio, ha portato nell’assemblea generale della Camera del lavoro territoriale un documento – approvato poi all’unanimità - nel quale si “benedice” l’investimento industriale che Nuovo Pignone BH vuole realizzare nel porto di Corigliano-Rossano. «Se è vero – aggiunge – che l’azienda inizierà praticamente subito a lavorare (il tempo di realizzazione della struttura è di un anno prima di essere operativa, ndr), dobbiamo avere certezza che in questa area produttiva, quando sarà a pieno regime, operino tutte persone del territorio».

Per fare questo, ovviamente – così come si auspica da tempo – serve concertazione. Occorre che tutte le parti in causa, istituzioni e sindacati in primis, si siedano al tavolo con il management societario di Nuovo Pignone BH e contrattino tempi e modi di arruolamento del personale.

\tGiuseppe Guido

\t

\t\t

\t\t\t

\t\t

\t

«Serviranno ingegneri, saldatori, verniciatori, assemblatori formati – dice Guido - che sappiano offrire le giuste garanzie operative all’azienda. Allo stesso tempo, però, - agigunge - sarà necessario sapere subito i numeri e quali sono i canali formativi. Ecco perché, subito dopo il 19 gennaio (in quella data è prevista la presentazione del progetto al territorio), si dovrà aprire per forza una intensa fase di sinergia e, si spera, di collaborazione».

Intanto il documento approvato all’unanimità dalla Cgil comprensoriale rappresenta un punto di non ritorno importante nella grande vertenza dell’industrializzazione del grande porto di Sibari.

«L’assemblea generale della Cgil Pollino Sibaritide Tirreno – si legge nel documento firmato dal segretario generale Giuseppe Guido, e dai segretari territoriali di categoria Andrea Ferrone e Maria Bruno - nel ribadire la necessità di una visione strategica e di una politica industriale che coinvolga anche i grandi gruppi nazionali a carattere pubblico, ritiene che l’investimento proposto dalla Baker Hughes, con fondi privati, e che coinvolge il porto di Corigliano Rossano sia una opportunità da cogliere. L’investimento proposto può, dentro un percorso di pieno coinvolgimento del territorio, vincere la sfida della compatibilità tra una moderna industria, l’ambiente, la tutela della salute e le vocazioni locali a partire da pesca e turismo. Si ritiene utile e necessario instaurare da subito un confronto di merito tra il sindacato confederale, l’azienda, l’autorità di sistema portuale e l’amministrazione comunale di Corigliano Rossano improntato sulla chiarezza e la trasparenza, per fugare eventuali dubbi, ragionare di prospettive occupazionali e formazione, coinvolgere il territorio e raccontare, così, una narrazione veritiera dell’investimento proposto senza posizionamenti elettorali e senza inutili allarmismi spesso utili solo per tornaconto personale di qualcuno».

Se vuoi rimanere aggiornato su tutte le news più importanti della Sibaritide-Pollino iscriviti ai nostri canali social WhatsApp e Telegram: è semplice e veloce. Se ancora non lo hai fatto puoi entrare su Facebook e lasciare un like alla nostra pagina, diventare nostro follower su Instagram, accedere al canale YouToube per tutti i contenuti video

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

08/01/2024