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Rivoluzione "Porta a porta" a Co-Ro: tra voglia di cambiamento e multe ai trasgressori

Una grossa percentuale dei cittadini si è adeguata al nuovo sistema ed è coscienziosa nell’eseguire le indicazioni, ma c’è ancora una piccola parte di questi che, per ignoranza o per menefreghismo, bu

Rivoluzione "Porta a porta" a Co-Ro: tra voglia di cambiamento e multe ai trasgressori

CORIGLIANO-ROSSANO - Il primo maggio in Città è iniziata la rivoluzione, non quella contro un sistema politico o un despota, ma quella ugualmente importante della raccolta differenziata porta a porta.

A distanza di una ventina di giorni si può tranquillamente affermare che le vie sono più belle senza quei cassonetti, spesso sovraccarichi, che diventavano oasi ospitali per cani, gatti e topi. Esistono ancora dei problemi, ma Ecoross ed Amministrazione comunale pare abbiano la voglia di risolverli entro breve tempo.

Semplici domande e dubbi dei cittadini si stanno chiarendo: dove e quando butto i pannolini di bambini ed anziani? Come faccio con le deiezioni del mio cane? Che faccio con la coppetta del gelato? Come differenzio in maniera ottimale? A queste semplici domande si stanno cercando chiarimenti e soluzioni; basta fare una piccola dichiarazione e gli addetti passano ogni mattina per i pannolini, le deiezioni dei cani si possono buttare nei cestini che l’Amministrazione sta piazzando in ogni via e così anche le coppette per il gelato e le carte delle caramelle.

Per una buona differenziazione invece ci sono i chiarimenti che l’azienda veicola in tanti modi, sui social, sui manifesti, per telefono ed esiste anche una App che si può scaricare sul telefonino.

Quindi tutto bene? Non ancora! Una grossa percentuale dei cittadini di Corigliano-Rossano si è adeguata al nuovo sistema ed è coscienziosa nell’eseguire le indicazioni, ma c’è ancora una piccola parte di questi che per ignoranza o per menefreghismo si intestardisce a buttare sacchetti di spazzatura maleodoranti nei siti dove esistevano i vecchi cassonetti o, peggio ancora, nei greti dei torrenti e nelle campagne.

Mentre per i primi con pazienza si potrà, prima o poi, raggiungere l’obiettivo della coscienza ambientale, per i secondi c’è bisogno di una ferrea lotta con multe salate che sono già state inflitte a cittadini senza alcun senso civico. Non si tratta di multe verso cittadini che in buona fede fanno errori su conferimenti diversi, ma verso quelli che spregevolmente continuano a fare i propri comodi senza rispetto alcuno per la comunità.

La città è grande e molto estesa, ma con un pizzico di attenzione e con l’impegno dell’azienda l’obiettivo può essere raggiunto. Ad oggi non si può nascondere la solerzia degli addetti alla raccolta che con grande pazienza e dedizione si stanno prodigando per eseguire il proprio lavoro al meglio e per informare i cittadini.

Ma perché differenziare? Quali sono i vantaggi?

Se facciamo una ricerca in internet, troviamo questa definizione: «c'è meno inquinamento, dato che i rifiuti non sono stoccati nelle discariche: più si ricicla, meno danneggiamo l'ambiente. Riutilizzando le materie prime, come dicevamo, risparmiamo le risorse naturali e, al contempo, generiamo nuovo valore da ciò che abbiamo già utilizzato».

Invece dal riciclo che vantaggi abbiamo? «Il rifiuto diventa risorsa, senza sprechi e chiudendo il cerchio del ciclo vitale. Si riduce la quantità di indifferenziata da smaltire, con vantaggi per salute e ambiente. Si riduce l'utilizzo delle materie prime. Si incrementano le potenzialità di un settore in forte sviluppo, aumentando i posti di lavoro».

Tutte motivazioni che ogni cittadino coscienzioso dovrebbe fare proprie per la salvaguardia del pianeta, che è in forte pericolo, ma quando tutto funzionerà al meglio e tutto sarà a regime, non mancherà anche un tornaconto personale come quello della riduzione nella bolletta.

Pensiamoci.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

24/05/2024