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Un eremita in città: Giovanni Piccirillo ha scelto come eremo la chiesa di San Biagio di Rossano

Dal 2 luglio vivrà nel centro storico della nostra città. Il rito di vestizione monastica, con le promesse nelle mani del di S. E. l'Arcivescovo Monsignor Maurizio Aloise, si terrà domani alle ore 19:

Un eremita in città: Giovanni Piccirillo ha scelto come eremo la chiesa di San Biagio di Rossano

CORIGLIANO-ROSSANO - Nel cuore del Centro Storico di Rossano, fra le case e i vicoli di una delle zone più antiche dell’impianto urbano, dal 2 Luglio 2024, vivrà Giovanni Piccirillo, un «eremita nella città», che ha tramutato in eremo l'antica chiesa di San Biagio.

«Giovanni - riporta la nota diocesana -, poco più di quarant’anni, nato in Germania, il papà di Caserta, la mamma di Longobucco, è un giovane dei nostri tempi: un bel sorriso, due occhi puliti ed accoglienti che fanno trapelare la vivacità della sua vita spirituale. Una vita scandita da ritmi quotidiani della preghiera molto rigidi, ma anche dal lavoro che lo inserisce in pieno nella città bizantina di San Nilo e San Bartolomeo.Dopo gli studi artistici a Caserta si trasferisce prima a Firenze e dopo a Napoli, laureandosi in restauro. Oggi è restauratore specializzato in mosaici ed affreschi, collabora con soprintendenza e ha lavorato anche negli scavi di Pompei. Durante il soggiorno a Firenze incontra le “Sentinelle del mattino di Pasqua”, un gruppo di evangelizzazione di strada con il quale riscopre la fede. Prima a Firenze, poi a Roma, con un passaggio a Minturno, è attratto dalla bellezza della liturgia delle Fraternità Monastiche di Gerusalemme, una comunità di origine francese, di monaci e di monache, che ha il carisma di vivere e pregare nel cuore delle più grandi città. La fraternità gli insegna la lectio divina, l'adorazione silenziosa e la contemplazione di Dio che abita la città perché abitata dagli uomini. Dal 2018 è per caso coinvolto in una mostra al Museo Diocesano e del Codex di Rossano, istituzione che gli consentirà di dare vita ogni anno all’esperienza del progetto “Un restauro a porte aperte”. Da qualche anno ha chiesto alla Arcidicoesi di Rossano-Cariati di accoglierlo come eremita di città, rispondendo così alla chiamata che il Signore ha messo nel suo cuore nel 2005, proprio in un eremo».

Ma che ci fa un eremita in mezzo al caos cittadino? «È un segno importante per tutte le persone costrette a vivere da sole. Al centro storico di Rossano diversi nuclei abitativi sono composti da single, anziani, non sempre felici: a loro l’eremita dice che la solitudine può essere un’opportunità per scoprire la presenza di Dio, ascoltare la sua Parola, godere del suo conforto. A tutti i cristiani, inoltre, l’eremita di città dimostra che si può pregare anche nel caos; è un richiamo al senso della vita, che è diverso da ciò che si tende a ripetere per abitudine tutti i giorni. Ricorda, insomma, che il cuore della relazione con Cristo vive di preghiera».

«Vivere in città come se si trattasse del deserto, vivere il cuore a cuore con Dio ripetendo la preghiera di Charles de Foucauld: Padre mio mi abbandono a te».

Il rito di vestizione monastica di Giovanni Piccirillo, con le promesse nelle mani del di S. E. l'Arcivescovo Monsignor Maurizio Aloise, si terrà martedì 2 luglio 2024 alle ore 19:00 nella chiesa di San Biagio, nel centro storico di Rossano.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

01/07/2024