Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
Attualità

Anche in Calabria torna il morbillo: diversi i casi nell'Asp di Cosenza

Ad informare i cittadini sulla presenza di casi anche nel nostro territorio è Martino Rizzo, direttore sanitario dell’Asp di Cosenza: «Le complicanze più gravi riguardano i giovani adulti e comprendon

Anche in Calabria torna il morbillo: diversi i casi nell'Asp di Cosenza

COSENZA - «Continua l’aumento dei casi di Morbillo in Europa e in Italia. Anche nell’Asp di Cosenza si stanno riscontrando casi, che interessano prevalentemente i giovani tra i 15 ed i 40 anni, casi che sono anche i più gravi perché si accompagnano spesso a complicanze». Lo dichiara in una nota social Martino Rizzo, direttore sanitario dell’Asp di Cosenza.

«È una malattia – informa Rizzo – provocata da un virus, uno dei più contagiosi, che si trasmette per via aerea, o attraverso il contatto con secrezioni infette. Il contagio può avvenire anche prima della manifestazione dei sintomi, fino a 3-4 giorni dopo l’esantema. L’arrossamento compare prima al volto, poi si estende al corpo. Nel 2024 ci sono stati in Italia più di 1000 casi, nel 2023 meno di 50. L’anno 2025 non è cominciato bene… Dal 2017 la vaccinazione dei bambini è obbligatoria e ciò li protegge e li rende meno “attenzionati»”.

«Chi ha avuto il morbillo - dice - non lo può riprendere, ed i vaccinati che hanno acquisito immunità, non lo possono riprendere. Le complicanze più gravi riguardano i giovani adulti e comprendono la polmonite e l’encefalite (una irritazione dell’encefalo molto grave)».

Poi aggiunge: «Chi ha avuto contatti con un soggetto che poi ha sviluppato morbillo dovrebbe evitare contatti per 3-4 giorni, almeno con persone fragili. Dopo, o compariranno i sintomi, o non sarà stato contagiato. Per informazioni più dettagliate ci si può rivolgere al proprio medico o ai Servizi Vaccinali dell’Asp».

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

10/04/2025