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Le strisce pedonali? A Corigliano scalo sono un eufemismo: a chi tante, a chi niente! | FOTO

A passeggio tra le vie del centro urbano dove tra nuova bitumazione, strade rattoppate col cemento e vie senza marciapiedi, attraversare da un lato all'altro la carreggiata diventa un incubo

Le strisce pedonali? A Corigliano scalo sono un eufemismo: a chi tante, a chi niente! | FOTO

CORIGLIANO-ROSSANO - La segnalazione che quasi non ti aspetti, il problema del quale hai scritto all’inizio della tua carriera giornalistica, ed invece eccoci qui. A parlare e documentare della mancanza di segnaletica, anzi per la precisione, delle strisce pedonali.

Ripetiamo, sembra quasi una battuta sui disagi classici del passato, ed invece purtroppo resta un problema attualissimo. Ma andiamo ai fatti. Diversi commercianti di Via Nazionale e di Via Fontanelle hanno segnalato agli organi competenti la mancanza quasi totale delle strisce per attraversare.

Non è un problema banale, anzi, e visto gli incidenti che capitano purtroppo con una certa frequenza, e che riguardano anche pedoni, sarebbe necessario, monitorare in modo più preciso la situazione ed ove necessario intervenire tempestivamente.

Sulle strade cittadine, alcune asfaltate dopo i recenti lavori sui sottoservizi e altre rattoppate col cemento, ci si imbatte in strisce quasi totalmente mancanti, in alcune zone, completamente cancellate, in altre: una situazione che rende difficile, specie per le persone anziane attraversare in sicurezza.

\tVia Nazionale rattoppata col cemento (a sinistra) e strisce invisibili all'accesso di una traversa (a destra)

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Poi i paradossi, come quello di via Provinciale (recentemente ri-pavimentata con l'asfalto) dove in alcuni tratti (Parco Fabiana) trovi addirittura due attraversamenti l'uno di fianco all'altro e in altri il deserto, nonostante le attività commerciali.

\tDoppia striscia pedonale

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Non solo, in prossimità del passaggio a livello, sempre di via Provinciale, sulla carreggiata mancano le segnalazioni per l'attraversamento ferroviario mentre la carreggiata divisa dalla spartitraffico si può notare che una corsia (recentemente asfaltata) è dotata delle strisce pedonali, che si interrompono nell'esatto punto in cui inizia l'altra corsia... mistero!

\tLe strisce pedonali a metà

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Altro caso, quasi limite, lo si riscontra nei pressi della sede del Reparto Territoriale dei Carabinieri, in località San Francesco, dove operano anche diverse scuole e dove - in principio - la pedonalizzazione (ci stanno ancora i cartelli) doveva essere predominante. Ebbene, in quella zona, paradossalmente le strisce sono consumate dal tempo e i marciapiedi li devi cercare col lanternino. Assurdo!

\tL'ingresso della Caserma dei Carabinieri

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C’è da ascoltare anche le giuste lamentele dei commercianti, che segnalano con costanza questa mancanza di manutenzione basilare. E non per ultimo ci troviamo a segnalare altre importanti situazioni di pericolo, o meglio, atteggiamenti che potrebbero risultare molto azzardati: la velocità degli automobilisti e delle moto su queste vie principali e la costante piaga della guida al cellulare.

Urgono controlli ed interventi, per ristabilire la necessaria sicurezza di tutti i cittadini. Sembrano problemi banali ma di fatto rappresentano situazioni di criticità che avrebbero bisogno di maggiore attenzione anche perché, anche da qui, si denota il livello di cività di una città. - di Matteo Monte

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

01/06/2025