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Crisi idrica a Cariati, Le Lampare attaccano la gestione Sorical e Arrical

Preoccupato il Gruppo consiliare di minoranza: «Il problema idrico a Cariati continua a rappresentare una delle emergenze più gravi e persistenti per la cittadinanza. Disservizi cronici, acqua non pot

Crisi idrica a Cariati, Le Lampare attaccano la gestione Sorical e Arrical

CARIATI - Il comune di Cariati è da oltre un anno, ormai, alle prese con una grave crisi idrica che vede l'acqua non potabile in diverse zone e disservizi continui, rendendo la vita quotidiana dei cittadini estremamente difficile. Il gruppo consiliare Le Lampare è ritornato a sollevare il problema, denunciando la situazione critica e puntando il dito contro le scelte regionali e la gestione di Sorical e Arrical, ree di aver aggravato il quadro locale. L'emergenza è cristallizzata nell'ordinanza sindacale n.5 del 5 settembre 2024, tuttora in vigore, che vieta l'uso potabile dell'acqua in diverse aree del comune.

«Il problema idrico a Cariati continua a rappresentare una delle emergenze più gravi e persistenti per la cittadinanza. Disservizi cronici, acqua non potabile, interruzioni frequenti e una gestione distante dalle esigenze del territorio hanno reso evidente la necessità di un cambio di rotta». Lo si legge nella nota del gruppo consiliare Le Lampare, sottolineando come le scelte operate a livello regionale abbiano aggravato il quadro locale. «La gestione affidata a Sorical - scrivono - ha mostrato limiti strutturali e operativi, palesando una mancanza di investimenti per il rinnovo delle reti idriche obsolete, interventi di sospensione del servizio agli utenti morosi senza valutazione delle condizioni sociali, e una diffusa dispersione idrica con guasti frequenti che compromettono la continuità del servizio».

«Arrical, l'ente di governo del servizio idrico, ha centralizzato le decisioni senza coinvolgere i territori. Il suo ruolo si è limitato a individuare Sorical come gestore unico, senza garantire un processo partecipato né una reale tutela dell'autonomia comunale. Non a caso, nel Consiglio Comunale del 21 luglio 2023, il gruppo Le Lampare è stato l'unico a votare contro l'adesione del Comune di Cariati ad Arrical». Le Lampare hanno invece sostenuto con coerenza una visione alternativa, fondata sul rispetto dell'esito referendario del 2011 e sulla promozione di una gestione municipalizzata, trasparente e partecipata.

«A conferma della gravità della situazione, - aggiungono - è tuttora in vigore l'ordinanza sindacale n.5 del 5 settembre 2024, che vieta l'utilizzo dell'acqua per scopi potabili e per il consumo umano in diverse zone del territorio comunale servite dai pozzi del Petraro. L'ordinanza è stata emanata in via precauzionale, ma con oltre un mese di ritardo rispetto alle analisi dell'8 agosto che avevano già evidenziato valori non conformi. Questo ritardo ha esposto cittadini e turisti a rischi evitabili, sollevando interrogativi sulla trasparenza e sull'efficacia dell'amministrazione comunale. L'ordinanza sull'acqua non potabile, ancora in vigore da oltre un anno, ha superato il precedente record di sei mesi sotto l'amministrazione Sero. Questo ritardo, mai spiegato, evidenzia una gestione priva di programmazione, figlia della stessa logica emergenziale. Il protrarsi della crisi potrebbe generare danni ai cittadini e persino danno erariale per il Comune, qualora si avviassero azioni legali».

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

15/07/2025