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Co-Ro tra le città più giovani d’Italia ma servono politiche giovanili coraggiose

In città quasi il 10% dei residenti è adolescente: un primato positivo che impone una riflessione sul futuro dei ragazzi e sulla mancanza di luoghi di ascolto e aggregazione anche alla luce dei recent

Co-Ro tra le città più giovani d’Italia ma servono politiche giovanili coraggiose

CORIGLIANO-ROSSANO – La lite fra ragazze consumatasi nei giorni scorsi in pieno centro, a Corigliano-Rossano, ha rimesso al centro il tema del disagio giovanile e della salute mentale degli adolescenti. Ieri, 10 ottobre, è stata celebrata la giornata mondiale della salute mentale e una riflessione a riguardo appare quanto mai necessaria.

Il dibattito pubblico degli ultimi anni, soprattutto dopo la triste parentesi della pandemia, si è concentrato molto sugli argomenti che riguardano il benessere psicologico di bambini e ragazzi. Tuttavia, come sottolinea Openpolis nel rapporto “Cosa sappiamo sulla salute mentale degli adolescenti”, l’analisi di questi temi incontra due limiti principali: il primo riguarda la narrazione di tipo emergenziale, ormai molto diffusa, che finisce per rappresentare i giovani in modo riduttivo e stereotipato, senza coglierne la reale situazione; il secondo limite è la mancanza di dati completi e strutturati, necessari per comprendere in modo approfondito e sistematico un fenomeno complesso e influenzato da vari fattori come quello, ad esempio, dei disturbi mentali.

Nel frattempo la letteratura internazionale e nazionale ha raccolto dati e compiuto analisi più dettagliate del fenomeno, offrendo punti di riferimento più solidi su cui basare riflessioni, anche rispetto alle politiche pubbliche da adottare per arginare il problema. Uno studio pubblicato su Lancet ha evidenziato che entro 2030 la condizione psicologica dei giovani subirà un ulteriore peggioramento e questo ci pone difronte ad una grande sfida sociale, pedagogica e culturale.

Per circoscrivere il dato e fornire nuovi spunti di riflessione, Openpolis ha analizzato la composizione sociale delle comunità rilevando la percentuale di giovani presenti nei vari territori.

Per il nostro territorio c’è una buona notizia: Corigliano-Rossano è, dopo Crotone (prima a livello nazionale con il 9,97% di residenti tra gli 11 e i 19 anni sul totale della popolazione comunale nel 2024), una delle città che presenta il maggior numero di adolescenti rispetto alla popolazione residente (9,85%). Questo dato, però, per quanto incoraggiante, richiama alla responsabilità.

Per fronteggiare un tale fenomeno e migliorare le condizioni di vita degli adolescenti – spiega la Fondazione – è necessario adottare strategie politiche coordinate, capaci di coinvolgere diversi settori, dal sociale al sanitario, fino a quello educativo superando uno dei limiti più rilevanti del quadro attuale: la scarsità di dati locali sufficientemente dettagliati, indispensabili per comprendere l’estensione dei fenomeni su scala territoriale. In questo processo, resta fondamentale un principio che vuole includere attivamente gli adolescenti stessi, affinché siano protagonisti e non semplici destinatari delle iniziative che li riguardano.

Ecco che allora, se guardiamo alla situazione territoriale, non possiamo non considerare la mancanza di luoghi di aggregazione, spazi di crescita e condivisone, capaci di fornire ascolto ma soprattutto un’alternativa valida ai soliti passatempi. L’impegno dovrà essere quindi assunto con urgenza perché gli effetti più immediati di questo disagio si manifestano nelle relazioni sociali, nel rendimento scolastico e nel modo in cui gli adolescenti utilizzano le tecnologie e interagiscono negli spazi digitali.

Da poche settimane è stata inaugurata “La Cittadella dei Bambini e dei ragazzi” (leggi qui) pensata proprio per soddisfare i bisogni sociali della contemporaneità ma sarà necessario adoperarsi affinché questo luogo diventi davvero un riferimento sicuro e una casa di confronto aperta a tutti i ragazzi.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

11/10/2025