Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
Attualità

Calabria, sanità privata e RSA in agitazione: contratti fermi da 8 e 13 anni, rischio sui servizi ai fragili

La posizione di FP CGIL, CISL FP e UIL FPL. Lo stallo del tavolo nazionale, le richieste di subordinare gli accreditamenti al rispetto dei CCNL e l’appello ad Azienda Zero per i controlli in Calabria

Calabria, sanità privata e RSA in agitazione: contratti fermi da 8 e 13 anni, rischio sui servizi ai fragili

CATANZARO - In Calabria i lavoratori della sanità privata e delle RSA, con CCNL AIOP e ARIS scaduti da anni, proclamano lo stato di agitazione. Coinvolte strutture assistenziali anche nella Sibaritide. Chiesti controlli e rinnovo dei contratti.

È davvero senza fine la vertenza per il rinnovo dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro della Sanità privata, Aiol Rsa e Aris Rsa, che registra ormai un ritardo inaccettabile da parte delle due associazioni. Il mancato rinnovo del CCNL AIOP/ARIS per i Lavoratori che operano nelle Strutture della Sanità Privata accumula un ritardo di otto anni, mentre i CCNL AIOP RSA e ARIS RSA registrano un ritardo addirittura di tredici anni, con il risultato di una cornice normativa ormai datata e di salari non più adeguati, privi di reali rivalutazioni del potere d'acquisto.

È forte la preoccupazione per uno stallo negoziale determinato, da un lato, dalla scelta delle associazioni datoriali Aris–Aiop di subordinare l'apertura del tavolo di rinnovo del CCNL alla copertura integrale dei costi da parte delle Regioni e, dall'altro, da un quadro ancora insufficiente sul versante RSA (Residenza Sanitaria Assistenziale) dove, pur con l'apertura di tavoli di trattativa, non sono stati dati reali segnali di disponibilità a raggiungere in tempi brevi i rinnovi contrattuali. Tali condizioni compromettono i diritti e le legittime aspettative delle lavoratrici e dei lavoratori, già penalizzati dall'aumento del costo della vita, e rischiano di incidere sulla qualità dei servizi erogati. Lavoratori impegnati giorno e notte nei servizi di assistenza e di cura a soggetti veramente fragili e bisognosi di adeguate cure.

Per quanto riguarda le RSA, stiamo parlando di Strutture extra-ospedaliere a carattere sanitario, dedicate principalmente ad anziani o adulti disabili che non possono essere assistiti a domicilio e necessitano di cure mediche, infermieristiche e riabilitative a tempo pieno. Oltre che del supporto nelle attività quotidiane, quali l'alimentazione, l'igiene personale e la mobilità. Strutture fondamentali soprattutto qui in Calabria, dove il sistema sociosanitario è assolutamente carente.

A fronte di questi delicati compiti e dell'irrinunciabile necessità di far funzionare bene queste importanti strutture è davvero inaccettabile la difficoltà a riuscire a convincere le parti datoriali che per garantire servizi di qualità in settori delicatissimi che hanno in carico la cura di persone fragili è indispensabile valorizzare i lavoratori ed è, soprattutto, fondamentale garantire a parità di lavoro le stesse tutele e gli stessi diritti riconosciuti al personale che opera nel pubblico.

Fondamentale è il coinvolgimento degli attori istituzionali deputati al controllo e all'accreditamento di queste strutture, a cui la FP CGIL, la CISL FP e la UIL FPL Calabria chiedono che i relativi accreditamenti siano subordinati all'applicazione di CCNL che garantiscano condizioni di lavoro dignitose e che siano sottoscritti dalle sigle sindacali maggiormente rappresentative.

Situazione che ha portato le Segreterie Nazionali di FP CGIL, CISL FP e UIL FPL a proclamare lo stato di agitazione del personale con una mobilitazione che non cesserà fino a quando la situazione non si sbloccherà con il giusto rinnovo di questi contratti collettivi.

Anche qui in Calabria, dove la situazione è ancora più delicata per le ben note carenze e criticità di tutto il sistema socio-sanitario, i lavoratori che erogano servizi di assistenza e cura nelle Strutture della Sanità privata e nelle RSA che applicano i CCNL AIOP e ARIS aderiscono convintamente allo stato di agitazione e alla mobilitazione in atto, mentre le Segreterie regionali di FP CGIL, CISL FP e UIL FPL invitano la Direzione strategica di Azienda Zero ad effettuare i dovuti controlli al fine di verificare il rispetto delle norme fondamentali che disciplinano non solo il rapporto di lavoro ma anche la qualità di vita e il benessere organizzativo dei lavoratori e degli assistiti.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

13/02/2026