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Corigliano-Rossano, a Sant'Angelo cento famiglie appese a un filo... volante

Da anni in una nuova area residenziale si attende l'installazione della cabina elettrica che permetta ai residenti di poter allacciare l'utenza. Al Comune però - che dovrebbe realizzare la struttura -

Corigliano-Rossano, a Sant'Angelo cento famiglie appese a un filo... volante

CORIGLIANO-ROSSANO – Case pronte, impegni economici sulle spalle, chiavi in mano. Ma senza una fornitura elettrica stabile e definitiva. Da oltre quattro anni quasi cento famiglie restano appese ad un filo volante! Siamo a Sant’Angelo, nella fascia marina Bandiera Blu della città, dove una nuova area residenziale di recente costruzioni rimane ostaggio di una cabina elettrica che ancora non c’è. Una vicenda che, col passare del tempo, assume contorni sempre più netti: il problema non è tecnico né economico. È amministrativo. E chiama in causa direttamente il Comune e l’inerzia delle procedure.

Le abitazioni ci sono. I contratti anche. In molti casi sono stati accesi mutui, sostenuti sacrifici, pianificati trasferimenti. Ma senza una fornitura elettrica regolare e stabile è evidente che quelle case restano, di fatto, inutilizzabili. Attualmente, infatti, l’area è servita solo da corrente di cantiere: una soluzione provvisoria, non “pulita”, soggetta a sbalzi e interruzioni, che non consente un utilizzo ordinario delle abitazioni. Un blocco sostanziale che si trascina da anni e che oggi, alla vigilia dell’ennesima stagione estiva, appare sempre più incomprensibile.

Il punto, dicevamo, è noto: manca la cabina elettrica necessaria per alimentare l’area. Ma ciò che doveva essere un passaggio ordinario si è trasformato in un percorso a ostacoli. Con l’entrata in vigore del PSA (Piano Strutturale Associato), infatti, sono cambiate regole del gioco e l’iter, aprendo una fase di adeguamento che, però, si è arenata. Ed è qui che emerge il vero problema: non tanto la complessità normativa, quanto i tempi. Lunghi, lunghissimi. Al punto da diventare insostenibili.

A pesare oggi non è più la difficoltà tecnica, ma l’inerzia delle procedure amministrative. Un rallentamento che si consuma all’interno della macchina comunale e che sta impedendo di arrivare a una soluzione concreta.

Nel frattempo, le famiglie aspettano. Pagano rate, tasse, spese. Ma non possono entrare nelle loro case in condizioni normali. Un limbo che genera frustrazione e rabbia, alimentato dalla mancanza di tempi certi e di risposte chiare. C’è chi aveva programmato di viverci tutto l’anno, chi contava su quelle abitazioni per l’estate, chi aveva investito pensando anche a una rendita turistica. Tutti, oggi, si ritrovano bloccati.

Con l’ennesima estate ormai alle porte, il tempo delle giustificazioni è finito. Serve una svolta, immediata. Serve che il Comune sblocchi definitivamente la procedura e dia risposte concrete.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

20/03/2026