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Il Ciclone Jolina si abbatte sulla Calabria del nord-est: quasi 200 mm di pioggia nella Sila Greca

Piove senza sosta da due giorni nella Sibaritide-Pollino. I dati delle stazioni Arpacal raccontano di un episodio pluviometrico molto intenso nella notte scorsa: Bocchigliero sfiora i 200 millimetri.

Il Ciclone Jolina si abbatte sulla Calabria del nord-est: quasi 200 mm di pioggia nella Sila Greca

CORIGLIANO-ROSSANO - La pioggia continua a cadere, fitta e insistente. E mentre a Corigliano-Rossano l’acqua batte ancora sull’asfalto e sui tetti delle case, i dati delle stazioni pluviometriche disseminate tra Sibaritide, Sila Greca e Pollino raccontano con chiarezza la portata del maltempo che da domenica sta interessando la Calabria del nord-est.

Il responsabile ha un nome: il ciclone mediterraneo Jolina, una perturbazione che ha trovato proprio nel bacino Jonico della Sibaritide un terreno ideale per scaricare pioggia quasi ininterrottamente per oltre quarantotto ore. Il risultato è un quadro meteorologico che, pur senza raggiungere livelli eccezionali, presenta numeri tutt’altro che banali.

Basta guardare il dato che arriva da Bocchigliero, dove dall’inizio dell’evento sono caduti 194 millimetri di pioggia. Tradotto: quasi due mesi di precipitazioni di marzo concentrati in poco più di due giorni. Subito dietro si collocano Longobucco e Crosia, entrambe attorno ai 135 millimetri, mentre anche Corigliano-Rossano (nella stazione pluviometrica di Corigliano) supera i 126 millimetri.

Piove molto anche lungo la fascia costiera. Cariati Marina sfiora i 119 millimetri e Cropalati, appena nell'entroterra della Valle del Trionto, tocca i 108 millimetri. Più contenuti, ma comunque significativi, gli accumuli nel settore più settentrionale della Sibaritide, con Albidona a 95 millimetri, Oriolo a quasi 74 e Spezzano Albanese oltre i 66 millimetri.

Numeri che disegnano con precisione la geografia del maltempo: il cuore della perturbazione si è concentrato tra Sila Greca, fascia pedemontana ionica e entroterra della Sibaritide, cioè proprio le aree dove l’effetto dei rilievi amplifica le precipitazioni.

I fenomeni più violenti durante la notte scorsa a Crosia e Corigliano-Rossano

Ma non è soltanto la quantità complessiva a colpire. A guardare con attenzione i dati emerge anche un altro elemento: le ore più violente del ciclone si sono registrate durante la notte scorsa. Tra le due e le quattro del mattino diversi pluviometri hanno segnalato i picchi più intensi, con i valori maggiori registrati tra Crosia e Corigliano.

È il segno che, dentro la perturbazione, si sono sviluppate celle temporalesche organizzate, fenomeni tipici dei cicloni mediterranei alimentati dall’aria molto umida che risale dal mare e si scontra con i rilievi della Sila Greca.

Intanto, mentre la pioggia continua a cadere anche in queste ore, il territorio resta sotto osservazione. L’acqua cade infatti su un’area che convive da anni con una fragilità idrogeologica strutturale, fatta di versanti instabili, corsi d’acqua minori e fiumare che reagiscono rapidamente alle precipitazioni persistenti.

Non a caso è stata disposta la chiusura delle scuole in diversi centri della Sila Greca, a Corigliano-Rossano e nelle aree interne del Pollino costiero, proprio per ridurre i rischi legati alla mobilità durante le fasi più intense del maltempo.

Per ora il quadro resta sotto controllo, ma l’evoluzione del ciclone continua a essere monitorata con attenzione.

Le previsioni di Gaia per le prossime ore

Secondo le previsioni meteorologiche redatte da Gaia Meteo Eco, anche la giornata di oggi resterà instabile. La perturbazione continua infatti a interessare l'area jonica e potrà ancora generare piogge diffuse e rovesci intermittenti, soprattutto tra Sila Greca e fascia ionica centrale.

Solo tra la tarda serata e la giornata di domani il sistema ciclonico dovrebbe iniziare lentamente ad allontanarsi verso sud-est, lasciando spazio a precipitazioni più sporadiche e a un miglioramento graduale del tempo.

La tendenza per la seconda parte della settimana indica infatti un progressivo ritorno a condizioni più stabili, con schiarite più ampie lungo la costa e qualche residuo annuvolamento nelle aree montane.

Ma per il momento, qui sulla Calabria del nord-est, la scena resta dominata dallo stesso rumore che accompagna il territorio da due giorni: quello della pioggia che continua a cadere.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

17/03/2026