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Rocca Imperiale, Antonio Noè (NSC) plaude al tempestivo intervento della marescialla

Una giovane maresciallo dei Carabinieri, fuori servizio, è intervenuta sul lungomare di Rocca Imperiale salvando una persona in pericolo. Determinante il dialogo, con il supporto della pattuglia e del

Rocca Imperiale, Antonio Noè (NSC) plaude al tempestivo intervento della marescialla

ROCCA IMPERIALE - «Quanto accaduto sul lungomare di Rocca Imperiale non è soltanto un episodio di cronaca, ma la dimostrazione concreta di cosa significhi appartenere all’Arma dei Carabinieri. Una giovanissima marescialla, pur trovandosi fuori servizio, ha saputo affrontare con lucidità, sensibilità e straordinaria professionalità una situazione di grande delicatezza, riuscendo attraverso il dialogo e la vicinanza umana a salvare una vita. Un gesto che racconta più di mille parole il senso autentico della divisa».

Ad esprimere parole di profondo apprezzamento è il Segretario Generale Regionale Calabria del Nuovo Sindacato Carabinieri, Antonio Noè, che ha voluto rimarcare il valore istituzionale e umano dell’intervento.

«Quello che è accaduto a Rocca Imperiale – afferma Noè – è la testimonianza più alta dello spirito che anima ogni Carabiniere. Non si smette di essere Carabinieri quando termina il turno di servizio. La divisa non è solo un’uniforme, ma una responsabilità morale che si porta dentro ogni giorno».

Il segretario regionale sottolinea come la giovane marescialla abbia dimostrato una maturità professionale e una capacità di gestione della situazione di grande rilievo, riuscendo a instaurare un dialogo decisivo che ha evitato una tragedia.

«La sua prontezza, la sensibilità e la capacità di comprendere il momento umano che stava vivendo quella persona rappresentano un esempio straordinario di professionalità e umanità. È questo il volto più vero dell’Arma dei Carabinieri: una presenza costante, silenziosa ma determinante, sempre al fianco dei cittadini».

Un plauso viene rivolto anche agli altri tre Carabinieri intervenuti e alla pattuglia presente, che con grande spirito di squadra hanno contribuito alla gestione della delicata situazione, dimostrando ancora una volta l’elevato livello di preparazione e il forte senso di responsabilità che caratterizza i militari dell’Arma. Parole di apprezzamento sono state espresse anche per il lavoro svolto dalla Centrale Operativa del Reparto Territoriale Carabinieri di Corigliano-Rossano, che ha garantito il necessario coordinamento e supporto operativo durante le fasi dell’intervento, confermando l’importanza strategica di un sistema di comando e controllo sempre attento e pronto a sostenere l’azione dei militari sul territorio.

Il Nuovo Sindacato Carabinieri Calabria ha inoltre voluto evidenziare il ruolo della Stazione Carabinieri di Rocca Imperiale, presidio fondamentale di legalità e vicinanza alla comunità, che opera sotto il comando della Compagnia Carabinieri di Cassano allo Ionio, guidata dal Capitano Chiara Baione.

«Dietro ogni episodio come questo – prosegue Noè – c’è il lavoro quotidiano di uomini e donne dell’Arma che operano con dedizione, professionalità e spirito di sacrificio. La Calabria può contare su Carabinieri preparati, presenti e profondamente legati al territorio».

L’episodio del lungomare di Rocca Imperiale diventa così il simbolo di un’Arma che non è soltanto presidio di sicurezza, ma anche punto di riferimento umano e sociale.

«A questa giovane maresciallo alla pattuglia intervenuta immediatamente sul posto e ai militari della centrale operativa del reparto territoriale di Corigliano Rossano che hanno saputo gestire con rapidità l’Intervento – conclude Antonio Noè – va il nostro più sincero ringraziamento. Con il loro gesto hanno ricordato a tutti che i Carabinieri, anche fuori servizio, restano sempre fedeli alla loro missione: proteggere la vita, difendere la dignità delle persone e servire lo Stato con onore».

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

26/03/2026