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Rossano, riapre Palazzo De Russis: dopo 20 anni torna alla città, ora la sfida è dargli un’identità | VIDEO

Nel cuore bizantino tra Duomo e Grecìa restituito uno dei luoghi simbolo dell’abbandono. Stasi: «Da info point a albergo comunale, deve diventare presidio vivo»

Rossano, riapre Palazzo De Russis: dopo 20 anni torna alla città, ora la sfida è dargli un’identità | VIDEO

CORIGLIANO-ROSSANO - Dopo quasi vent’anni dall'inizio dei lavori, Palazzo De Russis riapre le sue porte e viene restituito alla comunità. Un passaggio simbolico e strategico per il centro storico di Rossano, nel cuore più antico della città, tra il Duomo dell’Achiropita e l’area della Grecìa, dove si concentrano alcune delle principali emergenze storiche di epoca bizantina.

Il palazzo, edificio del XVI secolo articolato su quattro livelli sfalsati e affacciato su Piazza del Commercio e via San Giovanni di Dio, rappresenta uno dei tasselli più significativi del patrimonio urbano. La sua riapertura segna, infatti, la fine di una lunga fase di abbandono e l’inizio di una nuova stagione di utilizzo pubblico. Almeno, questo è quello che si spera.

«Era uno dei luoghi chiusi da troppo tempo, simbolo dell’abbandono dei centri storici – ha spiegato il sindaco Flavio Stasi –. Oggi lo riconsegniamo alla città dopo un intervento di riqualificazione che ha riguardato struttura, spazi e arredi».

L’obiettivo dell’amministrazione è trasformare Palazzo De Russis in un presidio attivo e multifunzionale. Nell’immediato diventerà punto di informazione turistica e spazio di aggregazione, ma la prospettiva è più ampia: coworking, servizi per imprese e, in prospettiva, una struttura ricettiva pubblica collegata al modello dell’albergo diffuso.

«Può diventare un albergo comunale, collegato alle migliori esperienze già presenti in Italia – ha aggiunto Stasi – ma soprattutto deve essere un luogo vivo, capace di generare un circolo virtuoso dopo anni di abbandono».

La riapertura del palazzo si inserisce in una strategia più ampia di rigenerazione dei centri storici, che coinvolge altri immobili come Palazzo Francalanza, Palazzo De Rosis e l’ex carcere. Un piano che punta a contrastare lo spopolamento attraverso una combinazione di interventi: edilizia agevolata, housing per studenti, spazi di lavoro condiviso e miglioramento della qualità urbana.

«Invertire lo spopolamento non è immediato – ha sottolineato il sindaco – serve una visione. Stiamo lavorando per rendere i centri storici luoghi in cui tornare a vivere, non solo da visitare».

In questo quadro, Palazzo De Russis rappresenta molto più di una riapertura: è il banco di prova di una strategia che punta a ridare funzione e identità a spazi storici rimasti per anni ai margini. Perché, come riconosce lo stesso Stasi, la vera sfida inizia adesso: dare a questo luogo un’anima, trasformandolo da contenitore recuperato a motore di nuova vita urbana.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

24/04/2026