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Fabiana Luzzi, tredici anni dopo Corigliano-Rossano non dimentica

Dal Parco Fabiana a contrada Chiubbica, istituzioni, Centro Antiviolenza, Forze dell’Ordine e cittadini hanno rinnovato l’impegno contro la violenza di genere

Fabiana Luzzi, tredici anni dopo Corigliano-Rossano non dimentica

CORIGLIANO-ROSSANO - Tredici anni dopo, il nome di Fabiana Luzzi continua a chiamare Corigliano-Rossano alla memoria, alla responsabilità e all’impegno. Questa mattina, come ogni 24 maggio, la comunità si è ritrovata per ricordare la giovane vittima di femminicidio, uccisa nel 2013, attraverso l’iniziativa “In Ricordo di Te”, promossa dal Centro Antiviolenza Fabiana.

Non una semplice commemorazione, ma un momento civile e sociale per rinnovare il rifiuto di ogni forma di violenza di genere e tenere vivo il messaggio che la storia di Fabiana ha lasciato alla città: prevenire, educare, riconoscere i segnali della violenza, non voltarsi dall’altra parte.

La cerimonia si è aperta al Parco Periurbano Fabiana Luzzi, luogo simbolico intitolato alla giovane. Presenti istituzioni, rappresentanti delle Forze dell’Ordine, cittadini e tanti giovani. Tra gli altri, il vicesindaco di Corigliano-Rossano Giovanni Pistoia, l’assessore regionale al Welfare e alle Pari Opportunità Pasqualina Straface, la presidente del Consiglio comunale e consigliera regionale Rosellina Madeo, il consigliere provinciale e comunale Antonio Uva, i consiglieri comunali Marisa Caravetta, Lidia Sciarrotta, Lorena Vulcano, Giuseppe Turano, Giuseppe Candreva ed Ernesto Pugliese, insieme ad Arma dei Carabinieri, Polizia di Stato e Polizia Locale.

Dopo il saluto di Luigia Rosito del Centro Antiviolenza Fabiana, ha preso la parola Mario Luzzi, papà di Fabiana. Le sue parole, ancora una volta, hanno restituito il peso umano di una ferita che non si chiude e la forza composta di una famiglia che, nel dolore, continua a chiedere memoria, rispetto e consapevolezza.

Nel corso dell’iniziativa, il vicesindaco Pistoia ha espresso vicinanza alla famiglia Luzzi e ha richiamato il tema della certezza della pena e della prevenzione contro soprusi e violenze. L’assessore regionale Straface ha ribadito la necessità di rafforzare la cultura della prevenzione e ha ricordato la scelta della Regione Calabria di costituirsi parte civile nei processi per violenza di genere.

Il momento più toccante si è svolto poi in contrada Chiubbica, nel luogo in cui Fabiana fu uccisa. Qui è stata deposta una rosa bianca, segno semplice e potente di memoria, silenzio e vicinanza.

A tredici anni dal femminicidio, Corigliano-Rossano continua così a pronunciare il nome di Fabiana non solo per ricordare una giovane vita spezzata, ma per trasformare quel ricordo in impegno collettivo. Perché la memoria, quando riguarda la violenza sulle donne, non può restare ferma al dolore: deve diventare educazione, presenza e responsabilità.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

24/05/2026