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Commissione parlamentare ad Amendolara dopo la strage. La Regione organizza il rimpatrio delle salme

Oggi la visita della Commissione d'inchiesta sulle condizioni di lavoro. La Protezione civile calabrese coordinerà il rientro delle vittime in Afghanistan e Pakistan

Commissione parlamentare ad Amendolara dopo la strage. La Regione organizza il rimpatrio delle salme

AMENDOLARA – A un mese dalla strage dei quattro braccianti agricoli morti nell'incendio del van ad Amendolara, il caso approda oggi all'attenzione della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, sullo sfruttamento e sulla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro pubblici e privati.

La delegazione parlamentare sarà presente nella sede comunale di Amendolara per approfondire quanto accaduto il 1° giugno scorso, quando quattro lavoratori migranti persero la vita nel rogo che ha riportato al centro del dibattito nazionale i temi dello sfruttamento lavorativo, del caporalato e delle condizioni abitative dei braccianti stranieri.

Mentre proseguono le indagini della Procura di Castrovillari, arrivano novità anche sul rimpatrio delle vittime. La Giunta regionale della Calabria ha infatti deciso di affidare alla Protezione civile regionale il coordinamento dell'intera operazione.

Sarà il Dipartimento regionale della Protezione civile a curare il coordinamento logistico, l'assistenza ai familiari e tutte le procedure amministrative e operative necessarie per il trasferimento delle salme nei Paesi d'origine.

Secondo la Regione si tratta di un'attività particolarmente complessa, che richiede un costante raccordo con le autorità italiane e internazionali per il completamento delle procedure previste per il rimpatrio transfrontaliero dei feretri.

La Regione Calabria sosterrà integralmente i costi dell'operazione. A questo scopo il Consiglio regionale ha approvato una variazione urgente al bilancio, istituendo un apposito capitolo di spesa da 100 mila euro.

Sono attualmente in corso le procedure amministrative per individuare l'operatore economico che si occuperà del servizio, mentre resta necessario attendere il nulla osta della Procura di Castrovillari. Prima del trasferimento dovranno infatti concludersi gli accertamenti medico-legali, compresi gli esami del DNA indispensabili per l'identificazione ufficiale delle quattro vittime.

Una volta completate tutte le formalità, le salme partiranno a bordo di un aereo cargo: tre saranno rimpatriate in Afghanistan e una in Pakistan, nel rispetto delle volontà espresse dai familiari. Sul volo di linea che accompagnerà il trasferimento sarà presente anche il cugino di una delle vittime.

Attualmente i feretri sono custoditi nell'obitorio del cimitero di Amendolara, in attesa del completamento delle procedure giudiziarie e amministrative.

La visita della Commissione parlamentare rappresenta un ulteriore passaggio istituzionale in una vicenda che ha suscitato profonda emozione in tutta Italia e che punta ora ad accertare eventuali responsabilità e a individuare strumenti più efficaci per contrastare sfruttamento, lavoro irregolare e condizioni di vita degradanti dei lavoratori migranti.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

01/07/2026