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Legittima difesa, Futuro Nazionale porta la raccolta firme sui lungomari di Corigliano-Rossano

Gazebo sabato 1° agosto a Rossano e domenica 2 a Schiavonea. I comitati vicini a Roberto Vannacci chiedono più tutele per chi reagisce a un’aggressione

Legittima difesa, Futuro Nazionale porta la raccolta firme sui lungomari di Corigliano-Rossano

CORIGLIANO-ROSSANO - La proposta di riformare la legittima difesa arriva nelle piazze di Corigliano-Rossano. Sabato 1° e domenica 2 agosto i quattro comitati territoriali di Futuro Nazionale allestiranno due gazebo per raccogliere firme e presentare ai cittadini i contenuti della campagna sostenuta dal generale Roberto Vannacci.

L’iniziativa è promossa dai gruppi coordinati da Giovanni Antoniotti, Giovanni Dima, Daniele Spataro e Maria Lores Laera, con il coinvolgimento del coordinatore regionale del movimento, il deputato Domenico Furgiuele.

Il primo appuntamento è fissato per sabato 1° agosto, dalle ore 21, sul lungomare di Rossano, nel tratto compreso tra il Lido Tobaco e il Lido Gipsy. Il secondo gazebo sarà allestito domenica 2 agosto, sempre dalle 21, sul lungomare di Corigliano, in piazzetta Portofino a Schiavonea.

La raccolta firme punta a sostenere una revisione della normativa vigente che, nelle intenzioni dei promotori, dovrebbe rafforzare la posizione di chi è costretto a difendere sé stesso, la propria famiglia, l’abitazione o un’attività commerciale durante un’aggressione.

Uno dei punti centrali della proposta riguarda il cosiddetto pericolo percepito. Secondo i comitati, la valutazione della reazione difensiva dovrebbe tenere maggiormente conto della prospettiva di chi, in pochi istanti e in una situazione di paura e concitazione, si trova davanti a una minaccia concreta.

La campagna propone inoltre di impedire che chi commette un grave reato, o i suoi aventi causa, possa ottenere un vantaggio economico per i danni subiti durante l’azione criminosa.

«La nostra battaglia non mira a introdurre il far west né a legittimare forme di vendetta privata – precisano i referenti territoriali –. Chiediamo una normativa più chiara ed equilibrata, che non trasformi automaticamente chi si difende in un imputato e che tenga conto della concitazione e del trauma vissuti durante un’aggressione».

L’iniziativa si inserisce nel dibattito nazionale riaperto anche dal caso dell’imprenditore Mario Roggero. I promotori chiariscono di non voler mettere in discussione le decisioni della magistratura, ma di utilizzare quella vicenda per sostenere una modifica legislativa che attribuisca maggiore rilevanza alla percezione del pericolo da parte della vittima.

I quattro comitati invitano cittadini, famiglie e operatori economici a raggiungere i gazebo per conoscere la proposta e, qualora ne condividano i contenuti, sottoscrivere la raccolta firme.

Un’iniziativa destinata ad alimentare anche a Corigliano-Rossano il confronto su un tema divisivo, nel quale si intrecciano la tutela delle vittime, i limiti della reazione difensiva e il ruolo della magistratura nella valutazione dei singoli casi.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

24/07/2026