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Emergenza sangue, Avis: migliorano le scorte ma resta alta l'attenzione sul gruppo A Rh+

Nel periodo estivo cresce la disponibilità complessiva di emazie, ma il Centro regionale sangue mantiene lo stato di attenzione. Appello ai donatori per garantire l'autosufficienza e affrontare il cal

Emergenza sangue, Avis: migliorano le scorte ma resta alta l'attenzione sul gruppo A Rh+

COSENZA - Arrivano segnali incoraggianti sul fronte della disponibilità di sangue in Calabria, ma l'emergenza non può ancora dirsi superata. Se da un lato si registra un rafforzamento delle scorte complessive di emazie, dall'altro il Centro Regionale Sangue mantiene attivo il Livello Operativo Regionale 1 – Stato di attenzione, con particolare riferimento alla disponibilità delle unità di gruppo A Rh positivo, indispensabili per garantire l'autosufficienza trasfusionale e la costituzione delle scorte strategiche.

È questo il quadro emerso dal più recente monitoraggio del Centro Regionale Sangue, che ha ribadito la necessità di mantenere alta la sensibilizzazione nei confronti dei donatori, invitandoli a recarsi nei centri trasfusionali e nelle Unità di Raccolta delle associazioni, operative anche durante il periodo estivo.

Proprio nei mesi estivi, infatti, il contributo delle associazioni dei donatori assume un'importanza ancora maggiore. Le settimane che precedono Ferragosto sono tradizionalmente caratterizzate da una diminuzione delle donazioni, legata alle ferie, agli spostamenti verso le località di villeggiatura e alla sospensione di molte attività lavorative e scolastiche.

«Le settimane a ridosso del Ferragosto – spiega Mimmo Nisticò, dirigente Avis, stamani a Gazzetta de Sud – registrano ogni anno una fisiologica riduzione della disponibilità dei donatori. A questo si aggiunge la prevedibile diminuzione delle raccolte esterne, con una conseguente riduzione della capacità complessiva di raccolta».

Per affrontare questa fase, il Centro Regionale Sangue ha indicato una serie di misure operative. Tra queste figurano l'intensificazione della chiamata programmata dei donatori, con particolare attenzione ai gruppi 0 Rh positivo e A Rh negativo, senza trascurare i gruppi Rh negativi, oltre alla massimizzazione delle raccolte esterne ancora programmabili prima di Ferragosto.

Quando le unità mobili non sono operative, i donatori vengono invitati a rivolgersi direttamente ai servizi trasfusionali, così da garantire continuità alle attività di raccolta.

In questa fase viene inoltre privilegiata la raccolta di emazie rispetto alla plasmaferesi per i donatori appartenenti ai gruppi 0 e A, con l'obiettivo di incrementare le disponibilità di globuli rossi, maggiormente esposte al rischio di carenza durante il periodo estivo.

«Si tratta di una misura temporanea – precisa ancora Nisticò – legata esclusivamente alle esigenze contingenti di questa fase dell'anno e che non modifica le strategie ordinarie di raccolta, le quali continueranno a essere definite in base al fabbisogno regionale di tutti gli emocomponenti».

Nonostante le difficoltà tipiche della stagione, resta la fiducia nella rete associativa calabrese, chiamata ancora una volta a svolgere un ruolo decisivo nel garantire la continuità delle donazioni e il sostegno al sistema sanitario regionale.

L'appello rivolto ai cittadini è quello di non rimandare la donazione: un gesto semplice, che durante l'estate può fare la differenza per assicurare cure e interventi salvavita a chi ne ha bisogno.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

05/08/2026