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Liceo di San Demetrio, lavori ultimati il 31 agosto. Ma per il rientro degli studenti bisogna ancora attendere

La Provincia chiarisce il caso dopo le segnalazioni raccolte dall’Eco: restano lavorazioni marginali e verifiche prima di riconsegnare la sede \n

Liceo di San Demetrio, lavori ultimati il 31 agosto. Ma per il rientro degli studenti bisogna ancora attendere

SAN DEMETRIO CORONE – I lavori al Liceo Classico di San Demetrio Corone risultano formalmente ultimati dal 31 agosto 2026. La Comunicazione di Ultimazione Lavori (CUL), è stata regolarmente caricata sulla piattaforma FUTURA PNRR. La storica sede, però, non è ancora pronta per accogliere nuovamente gli studenti: «restano alcune lavorazioni opzionali e di completamento e, soprattutto, dovranno essere verificate tutte le condizioni necessarie a garantire la piena funzionalità e sicurezza degli ambienti».

È questo il chiarimento arrivato dalla Provincia di Cosenza dopo le segnalazioni raccolte da L’Eco dello Jonio e le preoccupazioni espresse dagli studenti alla vigilia del nuovo anno scolastico.

A fare il punto è Antonino De Lorenzo, consigliere provinciale delegato all’Edilizia scolastica, che ricostruisce lo stato dell’intervento e chiarisce un passaggio che nei mesi scorsi aveva alimentato dubbi: la Provincia, infatti, aveva indicato il 30 giugno 2026 come data prevista per la conclusione dei lavori. Scadenza che poi aveva avuto un nuovo aggiornamento con termine ultimo e definitivo (almeno non si ha notizia di nuove proroghe) al 31 agosto scorso.

De Lorenzo: «Ultimazione formalmente dichiarata e documentata»

La precisazione della Provincia è netta. «I lavori relativi all’intervento risultano ultimati e formalmente dichiarati e documentati». A dirlo è il Consigliere provinciale delegato all’edilizia scolastica, Antonino De Lorenzo.

Attorno alla scuola, però, ci sono attività di cantiere ancora in corso. Ma questo – da quanto riferitoci dall’amministratore - non significa che i lavori principali risultino ancora formalmente aperti. Esiste, in realtà, una fase successiva, legata al completamento dell’intervento e alle verifiche necessarie prima della riconsegna dell’edificio.

Altri 60 giorni per lavorazioni «opzionali, marginali e di completamento»

Dopo l’ultimazione dell’intervento - spiega la Provincia - il Ministero ha concesso un ulteriore periodo di circa 60 giorni per l’esecuzione di alcune lavorazioni definite «opzionali, marginali e di completamento».

Secondo quanto precisa De Lorenzo, queste opere «non incidono sull’avvenuta ultimazione dei lavori principali» e servono a perfezionare complessivamente l’intervento. Insomma, il lavoro principale è formalmente concluso, ma l’edificio non è ancora nella condizione di essere immediatamente riconsegnato alla comunità scolastica.

All’inizio del nuovo anno scolastico, dunque, gli studenti dovranno ancora utilizzare la sistemazione provvisoria.

Il 30 giugno non è stato rispettato: «Sono serviti tempi ulteriori»

De Lorenzo chiarisce oggi che «il termine del 30 giugno 2026, precedentemente comunicato, è stato superato in relazione alle tempistiche effettive di esecuzione dell’intervento». Uno slittamento che sarebbe stato dovuto alla complessità dell’opera su un immobile storico. «Le lavorazioni – dice l’assessore provinciale - hanno richiesto tempi ulteriori, anche in considerazione delle caratteristiche dell’edificio storico e delle esigenze connesse alla corretta esecuzione delle opere».

Alla fine, dunque, lo scarto rispetto alla previsione iniziale è stato di due mesi: dal 30 giugno al 31 agosto. Ma la storia di questo cantiere ha tempi ancora più remoti.

Il Collegio di Sant’Adriano e i disagi denunciati dagli studenti

Nel frattempo, una parte degli studenti è stata trasferita negli spazi del Collegio di Sant’Adriano, concessi dal Comune alla Provincia per ospitare cinque classi durante i lavori.

Una soluzione nata come temporanea e sulla quale, nel gennaio scorso, erano esplose le proteste degli stessi ragazzi.

Gli studenti avevano segnalato all’Eco dello Jonio soprattutto problemi legati alle basse temperature nelle grandi stanze utilizzate come aule e alla presenza di odori sgradevoli in alcuni ambienti.

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La protesta arrivò fino all’assenza collettiva dalle lezioni e spinse la Dirigenza scolastica a convocare un incontro con studenti, famiglie e istituzioni.

In quell’occasione venne chiarito che i lavori al Liceo non risultavano sospesi, ma stavano proseguendo secondo le procedure tecniche e amministrative dell’appalto.

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Quando rientreranno gli studenti? La Provincia non indica ancora una data

Risolto il dubbio principale sulla conclusione dell’intervento, resta una domanda che è il fulcro dell’intera vicenda: quando torneranno gli studenti nella sede storica?

Su questo De Lorenzo non indica un giorno. «Il rientro degli studenti nella sede originaria – chiarisce – sarà disposto non appena saranno completate le attività residuali e saranno verificate tutte le condizioni necessarie a garantire la piena funzionalità e sicurezza degli ambienti scolastici».

La Provincia assicura che continuerà a seguire le attività di completamento «con la massima attenzione» per consentire il ritorno della comunità scolastica «nel più breve tempo possibile». Il quadro, quindi, oggi è più chiaro: il cantiere principale è formalmente arrivato alla conclusione il 31 agosto scorso; restano interventi marginali e verifiche prima della riapertura. La speranza è che questi “lavori marginali” non diventino focali altrimenti la beffa sarebbe bella e servita.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

11/09/2026