Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
AttualitàCorigliano-Rossano

SS106, rotatorie nella zona industriale di Corigliano-Rossano: Anas apre la Conferenza dei Servizi

L’iter è partito il 31 agosto e dovrà chiudersi entro 90 giorni. Basta Vittime: «Dalle richieste agli atti, ora bisogna accelerare verso i cantieri». Il tratto è da anni al centro delle richieste di m

SS106, rotatorie nella zona industriale di Corigliano-Rossano: Anas apre la Conferenza dei Servizi

CORIGLIANO-ROSSANO – Le rotatorie lungo la Statale 106 nella zona industriale di Corigliano-Rossano entrano finalmente in una fase amministrativa concreta. Anas ha indetto lo scorso 31 agosto la Conferenza dei Servizi, aprendo formalmente l’iter che dovrà acquisire pareri, autorizzazioni e valutazioni degli enti interessati prima di poter procedere alle fasi successive dell’intervento.

La convocazione, secondo quanto rende noto l’Organizzazione di Volontariato Basta Vittime sulla Strada Statale 106, è stata notificata al Comune di Corigliano-Rossano, alla Regione Calabria, all’Autorità di Bacino, al Consorzio di Bonifica, ad ARSAC e agli altri enti interessati dalle possibili interferenze.

Il procedimento dovrà concludersi entro un massimo di 90 giorni.

Dal confronto con Anas alla Conferenza dei Servizi

Basta Vittime ricostruisce il percorso che ha portato all’apertura dell’iter ricordando il confronto portato avanti insieme al Movimento Corigliano-Rossano Domani e ai cittadini, fino all’incontro con Anas nella sede operativa intitolata a Teresa e Valentina Fiore.

Ora, però, l’attenzione si sposta sui tempi. «Siamo estremamente soddisfatti – afferma Leonardo Caligiuri, presidente di Basta Vittime – perché quella che fino a pochi mesi fa era una richiesta avanzata dal territorio oggi è diventata un procedimento amministrativo concreto».

Per l’Organizzazione, l’avvio della Conferenza dei Servizi rappresenta quindi un risultato importante, ma non ancora il punto di arrivo. «L’obiettivo adesso è uno soltanto: non perdere tempo». La richiesta è che i diversi passaggi possano essere definiti prima possibile e che, una volta conclusa la Conferenza, si possa procedere rapidamente verso le fasi necessarie alla realizzazione delle opere.

Un tratto della 106 segnato dagli incidenti

La questione assume un peso particolare per la localizzazione dell’intervento. La zona industriale di Corigliano-Rossano è stata infatti negli anni teatro di incidenti anche gravissimi. Nel febbraio 2022 proprio nell’area industriale di Corigliano, nei pressi dell’incrocio con la strada di accesso al centro commerciale, un giovane perse la vita in uno scontro tra due vetture.

LEGGI ANCHE – Ennesimo incidente mortale sulla Statale 106, a Corigliano-Rossano: la vittima un ragazzo

Ed è proprio la storia di questo tratto a spiegare perché Basta Vittime consideri le rotatorie non come un intervento viario ordinario, ma come una misura direttamente legata alla sicurezza. «Prima si realizzano le rotatorie – sottolinea Caligiuri – prima potremo disporre di un’infrastruttura più sicura e prima riusciremo a ridurre il rischio che su questo tratto possano verificarsi nuovi sinistri con vittime o feriti gravi».

La posizione dell’Organizzazione è netta: «Sulla Strada Statale 106 non possiamo permetterci di considerare il tempo una variabile secondaria».

La Sibaritide resta tra le aree più critiche della Jonica

Il problema, del resto, non riguarda soltanto quel singolo incrocio. Come già ricostruito dall’Eco dello Jonio sulla base dei dati relativi al 2023, lungo l’intera Statale 106 calabrese si erano verificati 239 incidenti, con 22 morti e 443 feriti. La Sibaritide risultava, insieme alle aree crotonese e reggina, tra i territori più esposti alla mortalità stradale lungo la Jonica.

LEGGI ANCHE – Sulla Statale 106 muore la nostra gente, il tratto della Sibaritide rimane uno dei più pericolosi

Per questo le rotatorie della zona industriale assumono un significato che va oltre il singolo intervento: mettere mano a uno dei punti che il territorio segnala da tempo come problematici mentre si attende il più ampio ammodernamento della 106.

Ora il vero banco di prova sono i tempi

Basta Vittime ringrazia Anas per l’avvio del procedimento e annuncia che continuerà a seguire tutte le fasi dell’iter. «Siamo davanti a un intervento che può e deve rappresentare un punto di svolta – conclude Caligiuri –. La nostra Organizzazione continuerà a seguire con attenzione ogni fase dell’iter e a mantenere alta l’attenzione».

La Conferenza dei Servizi segna quindi un avanzamento reale, ma non equivale ancora all’apertura dei cantieri. Il primo traguardo è fissato: chiudere il procedimento entro i 90 giorni previsti. Poi si capirà quanto rapidamente sarà possibile trasformare pareri e autorizzazioni in opere.

Per una strada sulla quale il tempo viene spesso misurato anche in vite umane, sarà questo il passaggio decisivo: dalle richieste agli atti, e dagli atti ai cantieri.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

09/09/2026