Cane morto, proteste a Corigliano
Cane morto, proteste a Corigliano

Un intero quartiere si era affezionato a un cane di appena tre anni. Chi più chi meno se ne prendeva cura. Nelle ultime ore, l’amico dell’uomo per eccellenza è stato trovato morto probabilmente per avvelenamento. I cittadini del posto, come forma di protesta, hanno prelevato la carcassa e l’hanno portata nei pressi del Garopoli (sede comunale) quale azione di contestazione nei confronti di chi vilmente uccide gli animali da un lato, o li abbandona dall’altro. Le persone sensibili che manifestano attenzione alla problematica ci sono e sono tante. Tra queste Molti attivisti, associazioni e volontari pronti a rendersi disponibili a contribuire a forme di gestione adottive.
CANE MORTO RINVENUTO NEL QUARTIERE ACQUEDOTTO
L’idea potrebbe essere la realizzazione di un canile pubblico o privato abilitato con autorizzazioni rilasciate dagli organi di competenza. Oltre a rendere un servizio utile socialmente a tutela degli animali, si creerebbero anche nuovi posti di lavoro. Il quartiere dove è stato rinvenuto il cane morto è l’Acquedotto. Nella stessa zona gironzola una cucciolata di pitbull, molto conosciuta dai residenti. Anche qui nell’indifferenza degli organi competenti a intervenire.
Eco dello Jonio
Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.
29/07/2017
