Bare (vuote) abbandonate sugli argini del Crati
Bare (vuote) abbandonate sugli argini del Crati

«Non c'è nessuno zombie sulle rive del Crati». È scherzoso il tono con cui dalla Compagnia dei carabinieri di Rende commentano l'episodio verificatosi, lunedì mattina, nel territorio a cavallo tra i Comuni di Torano e Bisignano, nel Cosentino. Il ritrovamento di due bare, avvenuto sugli argini del fiume Crati, è certamente macabro e, probabilmente, è dovuto a qualcuno che ha voluto sbarazzarsene in modo poco civile dopo aver proceduto all'esumazione.
NON C'ERANO RESTI UMANI ALL'INTERNO DELLE DUE BARE
Ma nessun cadavere è affiorato dalle acque del Crati. E non c'erano resti umani all'interno delle due bare, specificano i militari dell'Arma. Che sono intervenuti dopo una segnalazione ricevuta da alcuni passanti e, ora, hanno interessato della questione la polizia municipale. Probabile, dunque, che qualcuno abbia deciso di liberarsi delle due bare in maniera decisamente poco ortodossa. Abbandonandole così sulle sponde del fiume che attraversa il territorio bruzio.
Fonte: Corriere della Calabria
Eco dello Jonio
Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.
10/01/2018
