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Cronaca

Crati, Confagricoltura: inascoltata la situazione di pericolo

Crati, Confagricoltura: inascoltata la situazione di pericolo

Crati, Confagricoltura: inascoltata la situazione di pericolo

L'esondazione del Fiume Crati ha provocato, in località Thurio di Corigliano, circa 50 sfollati; nonché danni ingenti a beni materiali di aziende e privati. Una situazione incresciosa che secondo Confagricoltura Cosenza si sarebbe potuta evitare. "La grave situazione di dissesto idrogeologico in cui versa il territorio della Regione Calabra è ben nota a tutti. Ma a parte qualche intervento estemporaneo in occasione del verificarsi di eventi, niente viene fatto per mettere preventivamente in sicurezza il territorio. Tra l’altro Confagricoltura Cosenza aveva più volte denunciato, rimanendo puntualmente inascoltata la situazione di grave pericolo in cui venivano a trovarsi circa 700 ettari di terreni coltivati prevalentemente ad agrumi siti nel Comune di Corigliano, a causa della situazione di precarietà degli argini del Fiume Crati (il più grande della Calabria).

CRATI, IL PERICOLO NON E' CESSATO

Purtroppo nella notte di Mercoledì, quanto si temeva è avvenuto. Infatti il Fiume Crati è esondato allagando completamente le Contrade di Thurio e Ministalla; arrivando addirittura a lambire la ex SS 106. E provocando ingenti danni alle aziende agricole site nel territorio che si trovano in pieno periodo di raccolta del frutto (clementine). Da notizie avute, il pericolo non è cessato, in quanto si teme una nuova ondata di piena.

Confagricoltura Cosenza nell’esprimere solidarietà agli imprenditori agricoli, promette di intervenire presso tutte le sedi istituzionali per far si che possano essere utilizzati tutti gli strumenti messi a disposizioni dalle normative per alleviare quanto più possibile i danni subiti".

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

28/11/2018