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Cronaca

Lotta al bracconaggio, due importanti operazioni della Polizia Provinciale

Lotta al bracconaggio, due importanti operazioni della Polizia Provinciale

Lotta al bracconaggio, due importanti operazioni della Polizia Provinciale

È di qualche giorno addietro l’ultima operazione degli Agenti del Nucleo Ittico-Venatorio di Cosenza; che in abiti civili ed auto priva di colori d’istituto hanno effettuato un servizio di controllo del territorio in località Sibari Marina del Comune di Cassano allo Ionio, lungo la battigia del mare. Qui in questo periodo si esercita la caccia da appostamento temporaneo agli uccelli acquatici migratori della famiglia degli Anatidi, provenienti dal mare. Dopo un primo sopralluogo, gli Agenti hanno notato un appostamento temporaneo isolato, a pochi metri dal mare; costruito in una depressione della sabbia con ramaglie e fronde di palma. Al suo interno erano presenti tre persone armate di fucili e abbigliate con vestiti mimetici tipici dei cacciatori.

A seguito quindi di un paziente appostamento, i soggetti sono stati colti di sorpresa con i fucili imbracciati e il richiamo funzionante, all’interno del capanno, riproducente il canto del fischione. Pertanto, si è proceduto alla contestazione dell’illecito e al sequestro delle armi, delle munizioni e del richiamo acustico elettromagnetico. Un’altra operazione è stata invece effettuata dagli  Agenti del Distaccamento di San Giovanni in Fiore sull’Altopiano della Sila. Dove un uomo residente in provincia di Brescia è stato sorpreso in flagranza di reato mentre esercitava l’attività venatoria all’interno di un vasto campo incolto; in particolare facendo uso di un richiamo elettroacustico vietato dalla legge.

LOTTA AL BRACCONAGGIO, UOMO DENUNCIATO IN STATO DI LIBERTA'

Gli agenti, durante l’intervento, hanno scoperto che erano stati abbattuti anche alcuni capi di selvaggina. Tra questi, vi erano delle pispole, specie considerata particolarmente protetta. Nel medesimo comprensorio, due anni fa, sempre gli uomini della Polizia Provinciale del distaccamento silano avevano sorpreso e denunciato la stessa persona per reati in materia venatoria. Sottoposti a sequestro penale un fucile calibro 12, le munizioni, il richiamo elettroacustico e tutta la fauna illecitamente abbattuta; costituita precisamente da alcuni capi di Allodola e di Pispola. Dopo le formalità di rito l’uomo è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cosenza, dovrà ora rispondere dei reati di esercizio dell’attività venatoria mediante l’uso di un richiamo elettroacustico e di abbattimento di specie particolarmente protetta.

L’attività antibracconaggio della Polizia Provinciale di Cosenza recentemente è stata citata e presa in considerazione all’interno Rapporto del primo anno di attività del Piano d’Azione nazionale per il contrasto degli illeciti contro gli uccelli selvatici, predisposto dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) e dal Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dell’Arma dei Carabinieri (ex CUTFAAC, ora CUFA). I servizi a tutela dell’ambiente, del territorio e degli animali da parte della Polizia Provinciale di Cosenza proseguiranno serrati anche nei prossimi giorni.

Eco dello Jonio

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Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

22/12/2018