Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
Cronaca

In sciopero della fame 47 ex lsu-lpu nel Cosentino

In sciopero della fame 47 ex lsu-lpu nel Cosentino

In sciopero della fame 47 ex lsu-lpu nel Cosentino

I 47 lavoratori del Comune di Oriolo, impiegati come lavoratori socialmente utili o di pubblica utilità, da martedì mattina hanno occupato la sala consiliare e hanno iniziato lo sciopero della fame; sostenuti dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giorgio Bonamassa. Con loro, all’interno del municipio, ci sono anche le famiglie e alcuni bambini. Il Comune di Oriolo ha adesso tutti i servizi interrotti; dal trasporto scolastico, alla mensa per gli studenti, alla raccolta differenziata, fino al sevizio idrico e manutentivo. La protesta, si annuncia, proseguirà ad oltranza; in attesa di segnali dal governo.

L’INCONTRO DI TONINELLI CON I SINDACATI

Intanto i rappresentanti calabresi dell’Unione sindacale di base, insieme alle altre sigle sindacali, hanno incontrato a Gioia Tauro il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli. A cui "sono state ribadite le preoccupazioni dovute alla particolarità della situazione dei precari calabresi; difforme dalle altre regioni in quanto i lavoratori già da quattro anni svolgono le loro attività con un contratto a tempo determinato". "Per la copertura finanziaria di questi contratti – si legge in una nota dell’Usb – sono stati usati fino ad oggi sia fondi regionali che nazionali. Ma questi ultimi non saranno più sufficienti dopo la drastica riduzione sottoscritta nella convenzione tra Governo e Regione; che prevede il finanziamento di 21 milioni di euro a fronte dei 50 milioni precedenti".

Nonostante il testo dell’emendamento non sia ancora definitivo, Toninelli ha sottoposto alla delegazione sindacale la bozza attuale. "Da una veloce lettura – è la posizione dell’Usb – sembrano superate tutte le perplessità rispetto al coinvolgimento degli Lpu (figura rimasta sono nella nostra regione), alle proroghe dei contratti in corso e alle deroghe necessarie per la stabilizzazione di tutti i lavoratori. Il ministro ha garantito che farà arrivare alla Prefettura di Reggio Calabria entro domani il testo definitivo dell’emendamento, in modo da valutare con più attenzione questo importantissimo documento". L’Usb ha dunque ribadito al ministro "che bisogna risolvere anche il problema della riduzione dei fondi stanziati: senza il ripristino delle somme necessarie i Comuni non potranno comunque procedere alla stabilizzazione dei lavoratori".

RICHIESTA CON FORZA LA STORICIZZAZIONE DELLE SOMME

"Inoltre – conclude il sindacato – abbiamo richiesto con forza la storicizzazione di queste somme, affinché si chiuda finalmente, e positivamente, questa storia più che ventennale. Chiaramente manterremo alta l’attenzione affinché tutto proceda in questa direzione, pronti a scendere nuovamente in piazza per una manifestazione regionale a Villa San Giovanni se così non dovesse essere".

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

19/12/2018