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Cronaca

Tre impianti di depurazione sequestrati nel Cosentino

Tre impianti di depurazione sequestrati nel Cosentino

Tre impianti di depurazione sequestrati nel Cosentino

I funzionari del Comune di Montalto denunciati per violazione alla normativa ambientale. I liquami senza essere trattati si riversavano sul suolo fino a giungere nei torrenti

Continuano sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Cosenza i controlli dei Carabinieri Forestale al fine di constatare il funzionamento degli impianti di depurazione presenti sul territorio. Nei giorni scorsi le Stazioni di Montalto, Cerzeto, San Sosti e Fagnano hanno posto sotto sequestro tre impianti di depurazione nel Comune di Montalto Uffugo. I responsabili comunali sono stati denunciati per violazione alla normativa ambientale. Il controllo ha fatto emergere che alcune fosse biologiche, nelle frazioni di “Commicelli” e Santa Maria Castagna”, erano sprovviste di autorizzazione allo scarico; inoltre, per struttura e funzionamento non rispondevano alla normativa di settore. I liquami, attraverso una conduttura interrata, venivano immessi nelle vasche senza subire alcun trattamento, riversandosi sul suolo e nel sottosuolo fino a giungere nei torrenti presenti in luogo appartenenti al bacino idrografico fiume Crati.

L’impianto di depurazione presente nella frazione “Parantoro”, è invece risultato privo di autorizzazione allo scarico, di energia elettrica e in totale stato di abbandono. I militari hanno accertato lo scarico sia sul suolo, sia attraverso apposita condotta nel torrente “Ferrero”. Il settore manutenzione, al momento del controllo, era sprovvisto della documentazione per la gestione dei rifiuti nonché di formulari identificativi del rifiuto prodotto dal ciclo di depurazione delle acque reflue per questi impianti. Per un altro impianto presente in località “Vaccarizzo” è stata elevata sanzione amministrativa per assenza di autorizzazione allo scarico.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

13/03/2019