Differenziata, ecco i comuni virtuosi (e quelli no) della Sibaritide
Differenziata, ecco i comuni virtuosi (e quelli no) della Sibaritide

«In provincia di Cosenza il quantitativo totale di rifiuti differenziati ha superato, nel 2018, quello che ancora è conferito nelle modalità tradizionali. Per la prima volta da quando il Catasto regionale rifiuti dell’Arpacal raccoglie, elabora e pubblica i dati della produzione di rifiuti in Calabria, il territorio provinciale cosentino fa pesare di più verso la differenziata, con un 54,84 % sul totale di rifiuti prodotti su base annuale, il piatto della bilancia “sostenibile”».
È quanto si legge sul portale dell’Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente della Calabria che proprio oggi ha diramato i dati sulla differenziata in Calabria. Risultati incoraggianti - non c’è che dire - per una regione in continua emergenza rifiuti e che solo da qualche anno ha sperimentato cosa vuol dire quella bella cosa chiamata differenziata.
Particolare, invece, la classifica del territorio ionico cosentino. Dove nei 37 comuni dell’arco costiero che va da Rocca imperiale a Cariati, passando per la grande Corigliano-Rossano, la Sila greca, la Sibaritide e l’Arberia emergono i contrasti più eclatanti sul report della differenziata regionale. Un territorio praticamente diviso a due tra i 18 comuni che hanno visto diminuire la percentuale di raccolta differenziata (anche se a dire il vero molti comuni virtuosi non hanno ancora trasmesso i dati relativi al 2018) e i 19 che, al contrario, hanno fatto passi da gigante, addirittura raddoppiando la frazione RD (il dato completo e dettagliato è consultabile nella tabella in basso).
Nel territorio ionico da evidenziare i grandi risultati lusinghieri prodotti dai comuni di San Giorgio Albanese, arrivato ad un tetto di 81.71%, e di Longobucco che ha raggiunto l’81.36% di differenziata. Di contro, invece, ci sono comuni (tra quelli che hanno risposto al censimento regionale) che ancora non raggiungono nemmeno la soglia del 10%. E tra questi c’è Cassano Jonio fermo al 7.34%, seppur in lievissimo miglioramento rispetto all’anno precedente, Francavilla Marittima all'1.91% e Cerchiara di Calabria che dal poco incoraggiante 4.44% scende ad un sorprendente (in termini negativi, ovviamente) 0.09% fisiologico del fatto che, probabilmente, vanno riviste le politiche sulla gestione dei rifiuti.
A contribuire in positivo alla classifica, sicuramente ci sono i centri dell’Arberia che non solo migliorano le quote di RD quanto si attestano tutti su numeri altissimi. Fatto salvo Vaccarizzo albanese che non ha fatto pervenire i dati alla Regione, ma che comunque partiva da un 55.32%, tutti gli altri centri italo-albanesi si attestano tra il 63.55 (San Cosmo Albanese) e l’81.71 (San Giorgio Albanese) percento.
Corigliano-Rossano, infine, si attesta perfettamente su quello che è il trend generale della Calabria: 42.47% (rispetto al 42.90% regionale).
COMUNE
%RD 2017
%RD 2018
Albidona
0.00
Dato non fornito
Alessandria del Carretto
11.57
8.67
Amendolara
0.00
Dato non fornito
Bocchigliero
40.92
39.66
Calopezzati
22.24
20.98
Caloveto
16.19
17.32
Campana
32.97
33.77
Canna
0.00
0.00
Cariati
54.23
70.98
Cassano Jonio
7.14
7.34
Castroregio
0.00
Dato non fornito
Cerchiara di Calabria
4.44
0.09
Corigliano-Rossano
Corigliano 39.27
Rossano 30.64
42.47
Cropalati
52.55
65.97
Crosia
31.62
62.32
Francavilla Marittima
4.69
1.91
Longobucco
62.72
81.36
Mandatoriccio
28.53
Dato non fornito
Montegiordano
26.05
Dato non fornito
Nocara
0.00
Dato non fornito
Oriolo
39.85
34.75
Paludi
56.76
59.28
Pietrapaola
50.65
47.90
Plataci
0.00
Dato non fornito
Rocca Imperiale
69.12
Dato non fornito
Roseto Capo Spulico
38.54
61.35
San Cosmo Albanese
60.66
63.55
San Demetrio Corone
59.55
64.60
San Giorgio Albanese
78.03
81.71
San Lorenzo del Vallo
69.43
73.43
Scala Coeli
67.73
79.79
Spezzano Albanese
42.85
50.35
Terranova da Sibari
80.00
79.99
Terravecchia
47.25
50.53
Trebisacce
50.05
69.02
Vaccarizzo Albanese
55.32
Dato non fornito
Villapiana
22.87
68.70
Eco dello Jonio
Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.
18/11/2019
