Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
Cronaca

I Carabinieri forestale di Rossano sequestrano un bosco di proprietà comunale a Scala Coeli

I Carabinieri forestale di Rossano sequestrano un bosco di proprietà comunale a Scala Coeli

I Carabinieri forestale di Rossano sequestrano un bosco di proprietà comunale a Scala Coeli

L'accusa è falso e tentata truffa su un finanziamento regionale

Un bosco di circa 24 ettari di proprietà comunale è stato sequestrato dai militari della Stazione Carabinieri Forestale di Rossano coadiuvati dalla Stazione Carabinieri di Scala Coeli. Il sequestro è avvenuto a seguito di un controllo in una zona denominata località “Masciarda-Catananni” nel Comune di Scala Coeli oggetto di un finanziamento regionale nel settore agricolo-forestale (PSR 2014 - 2019) il cui progetto prevedeva la ricostituzione di un bosco “ceduo” danneggiato da incendio. Durante diversi sopralluoghi i militari hanno accertato che la superficie in progetto e oggetto dell’erogazione del finanziamento per oltre il 50% è formata da un rimboschimento artificiale di conifere e non per come rappresentato negli elaborati progettuali caratterizzato da un bosco ceduo di latifoglie miste con presenza di piccole aree a conifere.

DEFERITI I DUE PROGETTISTI E DIRETTORI DEI LAVORI

Inoltre il bosco di latifoglie oggetto del progetto si presenta in ottimo stato vegetativo e non recava evidenze di passaggio del fuoco se non per lievi punti. Una delle particelle inserite nel progetto che sarebbero dovute essere caratterizzate dal passaggio del fuoco non risultano nel catasto incendi aggiornato dal Comune.  Tali caratteristiche vanno in totale contrasto con quanto previsto dall’autorizzazione regionale e quanto dichiarato negli atti dai tecnici. Inoltre la documentazione fotografica a corredo del progetto non corrisponde ai luoghi oggetto del finanziamento.

Si è quindi proceduto al sequestro dell’area interessata al progetto, circa 24 ettari, e al deferimento dei due progettisti e direttori dei lavori, che a vario titolo dovranno rispondere dei reati di falso in atto pubblico, tentata truffa aggravata finalizzata a far percepire indebitamente il finanziamento pubblico a favore del Comune di Scala Coeli di 145mila euro. Sono al vaglio degli investigatori le eventuali responsabilità degli amministratori in merito alla vicenda.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

27/02/2020