Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
Cronaca

Cani per la custodia del gregge non dichiarati all’anagrafe, multato un allevatore

L'operazione dei carabinieri forestali di Cosenza scaturisce a seguito dei controlli che si sono intensificati dopo la morte della ventenne Simona Cavallaro, vittima di cani pastore

Cani per la custodia del gregge non dichiarati all’anagrafe, multato un allevatore

COSENZA - Nei giorni scorsi, dopo il triste episodio costato la vita alla ventenne Simona Cavallaro, uccisa da un branco di cani pastore, si sono intensificati i controlli sui cani a custodia dei greggi su territorio calabrese così come disposto dal Comando Regione. A tal riguardo i carabinieri forestale della Stazione di Montalto Uffugo, congiuntamente al medico veterinario dell’ASP di Cosenza, hanno eseguito una serie di visite ispettive finalizzate ad individuare eventuali aziende zootecniche che utilizzano cani per la sorveglianza del proprio gregge.

Nel corso dei controlli è stato individuato un allevamento ovi-caprino in “Manca Gallina” nota località montana del comune di Montalto Uffugo, , dove un ragazzo del posto, deteneva oltre 23 cani in età adulta tra maremmani e meticci vari, utilizzati a protezione e custodia dell’intero allevamento. Dopo accurati accertamenti è emerso che nessuno di questi, era stato iscritto all'anagrafe canina obbligatoria per legge, aveva il tatuaggio o il microchip identificativo.

Al titolare dell’allevamento è stata pertanto comminata una sanzione amministrativa di circa duemila euro. Oltre a queste, il detentore dietro apposita prescrizione del servizio veterinario dovrà provvedere alla immediata registrazione dei canidi anche con l’applicazione ai propri animali del prescritto microchip, permettendo così di essere identificati d'ufficio nelle banche dati dell'anagrafe canina delle ASP, nonché di poter risalire immediatamente al proprietario detentore ed avere una precisa gestione sanitaria del cane.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

25/09/2021