Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
CronacaTrebisacce

Trebisacce, denunciato il titolare di un cementificio per smaltimento illecito di rifiuti

L’uomo potrebbe essere accusato di: reati di danneggiamento; gettito pericoloso di cose; distruzione e deturpamento di bellezze naturali

Trebisacce, denunciato il titolare di un cementificio per smaltimento illecito di rifiuti

TREBISACCE - Nella mattinata del 21 gennaio, personale appartenente al Nucleo Operativo Polizia Ambientale della Capitaneria di porto di Corigliano Calabro e del dipendente Ufficio Locale Marittimo di Trebisacce, congiuntamente ad un’aliquota di personale della Polizia Locale del Comune di Trebisacce (CS), ha concluso le complesse operazioni di controllo presso un impianto di “Betonaggio” sito nella provincia dell’alto Jonio Cosentino.

Alcuni indizi quali acque di dilavamento/prima pioggia con presenza di residui di materiale cementizio, verosimilmente provenienti dal cementificio hanno determinato un’alterazione dello stato dei luoghi interessando un fosso di scolo ed un tratto di sterrato di circa 200 metri lineari, lungo la fascia costiera sottoposta a vincolo paesaggistico.

Stante il fondato pericolo di aggravamento del danno ambientale, è pertanto scattato il sequestro preventivo di n. 5 pozzetti grigliati pluviali siti nel piazzale dell’opificio, n. 1 collettore finale di scarico che incanala le acque provenienti da vasche di decantazione, n. 1 fosso di scolo lungo circa 200 metri lineari che collega il collettore all’arenile nonché un tratto di sterrato avente un’estensione di 200 metri lineari circa, perpendicolare al fosso di scolo.

I militari hanno altresì deferito alla competente Autorità Giudiziaria il titolare dell’attività commerciale per i reati di danneggiamento; gettito pericoloso di cose; distruzione e deturpamento di bellezze naturali, lasciando allo stesso la facoltà d’uso della stessa attività, come concordato con la Procura della Repubblica.

Quanto precede nel rispetto dei diritti dell’indagato (da ritenersi presunto innocente in considerazione dell’attuale fase del procedimento) al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

21/01/2022