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CronacaCorigliano-Rossano

Tentato omicidio di Antonio Manzi, assolto definitivamente il presunto autore

La Cassazione ha rigettato il ricorso contro l’assoluzione di Carmine Morello. Era accusato di aver tentato di uccidere il pregiudicato \n

Tentato omicidio di Antonio Manzi, assolto definitivamente il presunto autore

CORIGLIANO-ROSSANO - «Dopo 10 anni di processi e ben 5 sentenze posso affermare, senza tema di smentita processuale, che Carmine Morello è stato ingiustamente accusato del tentato omicidio di Antonio Manzi. In questo momento di alta soddisfazione professionale il mio ricordo va a Simona, purtroppo non è più tra noi, che ha, in tutti questi anni, con attenzione e competenza, seguito la battaglia processuale del marito».

Così l'avvocato Ettore Zagarese, difensore di Carmine Morello, all’esito della decisione dei Giudici della Cassazione che hanno rigettato il ricorso proposto dal Procuratore Generale contro la sentenza della Corte di Appello di Catanzaro che lo aveva prosciolto - nel febbraio 2022 - unitamente ad altro coimputato, dall'accusa di tentato omicidio aggravato dalle finalità mafiose.

Secondo la ricostruzione accusatoria, poi smentita dalle decisioni della Corte di Appello di Catanzaro e definitivamente della Cassazione, i due sarebbero stati gli esecutori materiali del tentato omicidio avvenuto a Rossano il 26 dicembre 2002, in danno di Antonio Manzi alias “Tom Tom”, che secondo l’accusa, aveva tentato di opporsi all’ascesa criminale di Nicola Acri, ora collaboratore di giustizia.

Crolla dunque il teorema, sostenuto da ben quattro collaboratori di giustizia e dallo stesso Nicola Acri il quale, collegato in videoconferenza dalla località protetta, aveva ripercorso gli episodi oggetto del processo e confermato le ipotesi accusatorie in merito al tentato omicidio di Manzi.

Le decisioni assunte dal GIP distrettuale antimafia e dalla Corte di Appello di Catanzaro in prima battuta avevano optato per la responsabilità penale di Morello, condanna una prima volta annullata dalla prima sezione della Corte di Cassazione che, condividendo le osservazioni difensive, riteneva le decisioni precedenti lacunose ed insoddisfacenti, invitando il giudice del rinvio ad una nuova rivalutazione del quadro istruttorio.

Rimesso il processo ad altra sezione della Corte di Appello la stessa, dopo aver proceduto ad un nuovo ascolto di vari collaboratori di giustizia tra cui, il citato, Nicola Acri, tra gli altri assolveva Carmine Morello ed il coimputato dal fatto omicidiario, decisione che però non veniva condivisa dal Procuratore Generale che ricorreva per una nuova rivalutazione del processo alla Corte di Cassazione la quale, al termine di una lunga camera di consiglio respingendo il ricorso, mette fine alla vicenda giudiziaria in senso positivo per l’imputato.

L'operazione “Stop”, istruita dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, prese le mosse dal maxiprocesso “Ombra” e venne portata a termine nel giugno 2013. Tra le principali ipotesi accusatorie, l’esistenza di una associazione che, secondo gli inquirenti, si sarebbe ingerita nell’imprenditoria di tutta l’area della provincia di Cosenza e anche altrove, in particolare: nel settore della distribuzione di caffè torrefatto e prodotti derivati, nel settore degli appalti di servizi di vigilanza, nella distribuzione di prodotti da forno e di altri generi alimentari, nel noleggio di videogiochi di genere illecito e non, con la costituzione di una serie di imprese che avrebbero, ‘ndranghetisticamente, assunto posizioni di monopolio, costituite e continuamente finanziate col provento dei crimini organizzati ed eseguiti dall’associazione.

Eco dello Jonio

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Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

03/07/2023