Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
CronacaCariati

Salvati a Cariati 8 giovani profughi eritrei: trasferiti al Cara di Isola Capo Rizzuto

I ragazzi, tutti minorenni, sono stati intercettati dai carabinieri in contrada Tramonti dopo essere scappati dal centro di accoglienza di Crotone e aver camminato lungo la ferrovia jonica. Il sindaco

Salvati a Cariati 8 giovani profughi eritrei: trasferiti al Cara di Isola Capo Rizzuto

CARIATI – Sbarcati nei giorni scorsi a Lampedusa, trasferiti a Crotone e da qui fuggiti a piedi, hanno incontrato sui binari di località Tramonti, solidarietà e accoglienza. È la storia di otto minori di nazionalità eritrea intercettati e soccorsi dai Carabinieri nell’operazione condotta dal Maggiore Marco Filippi e dall’equipe dei servizi sociali. Stanno bene e sono stati trasferiti al Centro di accoglienza per richiedenti asilo (CARA) per minori di Isola Capo Rizzuto.

Ad esprimere soddisfazione per come questa emergenza è stata affrontata è il sindaco Cataldo Minò ringraziando quanti sono intervenuti.

Le operazioni di soccorso sono state coordinate dal vicesindaco Maria Crescente e coadiuvate dagli assessori Francesco Cicciù e Tommaso Critelli.

Accolti e rifocillati. La responsabile dell’ufficio area alla persona, Francesca Forciniti, insieme alla coordinatrice delle assistenti sociali, Imma Abossida e al mediatore culturale Francesco Urso, dopo aver valutato eventuali condizioni di inserimento dei minori, pur avendo riscontrando la disponibilità delle suore di Santa Gemma ad accogliere i giovani profughi, hanno ritenuto opportuno trasferire i ragazzi nel CARA del comune crotonese.

Ad ognuno di loro sono stati donate delle scarpe nuove e dopo averli rifocillati è stata la stessa vicesindaco Crescente ad accompagnarli nel centro di accoglienza.

Il complesso apparato dei servizi sociali, in collaborazione con l’Amministrazione comunale e le Forze dell’Ordine, nelle ultime ore è intervenuto su un altro caso di disagio. Questa volta a sostegno di un anziano che da più giorni sostava nel Pronto soccorso dell’ospedale Cosentino. Gli operatori, allertati dai carabinieri sono intervenuti anche in questa circostanza e hanno trovato idonea collocazione all’uomo.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

29/08/2023