Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
Cronaca

Tentato omicidio Inzitari a Corigliano-Rossano, Gratteri chiude il cerchio: quattro arresti

Vasta operazione dei carabinieri del Reparto territoriale di Corigliano-Rossano nelle province di Brescia, Bologna e Viterbo su disposizione della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro. I fatt

Tentato omicidio Inzitari a Corigliano-Rossano, Gratteri chiude il cerchio: quattro arresti

CATANZARO - Nelle prime ore di questa mattina i Carabinieri del Reparto Territoriale di Corigliano Rossano, nelle province di Brescia, Bologna e Viterbo, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catanzaro, su richiesta della locale Procura della Repubblica - Direzione Distrettuale Antimafia, diretta dal Procuratore Nicola Gratteri. I provvedimenti sono stati emessi a carico di 4 soggetti - due in carcere e due agli arresti domiciliari -, gravemente indiziati, nei diversi ruoli attribuitigli, in questo stato del procedimento e fatte salve le diverse possibili valutazioni delle fasi successive, dell’omicidio tentato, posto in essere la sera del 25 luglio 2017, nei confronti dell’imprenditore della provincia di Reggio Calabria Pasquale Inzitari.

Le indagini afferenti al procedimento in questione sono state effettuate dai militari del Reparto Territoriale dei Carabinieri di Corigliano Rossano, sotto il coordinamento investigativo della DdA di Catanzaro. Gli accertamenti tesi ad identificare gli autori del gravissimo fatto di sangue, scongiurato solo da una serie di circostanze favorevoli, sono stati effettuati sin dalle fasi immediatamente successive all’azione dei Killer.

Dai primi approfondimenti emerse che quella sera di luglio del 2017, nel piazzale del centro commerciale "I Portali" di Corigliano Rossano, un commando di professionisti del crimine, dopo aver effettuato i sopralluoghi dell’area, aveva attuato un piano studiato nei dettagli per attentare alla vita dell’imprenditore reggino.

I componenti del commando avevano atteso l’imprenditore all’esterno, dove una volta intercettato lo avevano seguito a bordo di un potente motociclo. In quel parcheggio era poi iniziata l’azione di fuoco dei malviventi, che non era andata a segno solo per la pronta reazione di quella che era stata individuata come la vittima della spedizione. Una serie di colpi esplosi all’indirizzo dell’imprenditore tra la gente, che quella sera era presente nel piazzale condiviso tra le numerose attività del complesso commerciale. In quella fase l’obiettivo dei Killer era riuscito a sottrarsi dall’azione di fuoco rifugiandosi all’interno di un esercizio commerciale.

Le indagini condotte, riaperte e finalizzate negli ultimi mesi, hanno permesso di dimostrare, in termini di gravità indiziaria, che la «spedizione» era stata attuata allo scopo di agevolare l’attività mafiosa della ‘ndrangheta, nella sua articolazione territoriale della cosca Crea di Rizziconi. Le indagini sviluppatesi nel tempo con il ricorso a delle complesse tecniche investigative, hanno permesso di raccogliere una serie di evidenze probatorie concordanti.

Tra i destinatari della misura cautelare figurano anche Francesco Candiloro e Michelangelo Tripodi, già detenuti poiché arrestati nel mese di ottobre del 2021, nell’ambito delle indagini condotte dal Raggruppamento Operativo Speciale dei Carabinieri e coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Ancona, in quanto ritenuti essere i responsabili dell’omicidio di Marcello Bruzzese - fratello del collaboratore di Giustizia Girolamo Biagio Bruzzese -, avvenuto il 25 dicembre 2008 a Pesaro. A seguito del processo di primo grado, per questo fatto di sangue, i due sono stati condannati alla severa pena dell’ergastolo.

L’attività in questione, che ha consentito all’Autorità Giudiziaria di emettere il provvedimento odierno, è stata caratterizzata anche dal proficuo coordinamento investigativo attuato con la Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, diretta dal Procuratore Giovanni Bombardieri, titolare di procedimenti afferenti ulteriori fatti delittuosi che rientrano nell’attuazione pratica del programma della cosca della ‘ndrangheta dei Crea di Rizziconi.

Il procedimento per le fattispecie di reato ipotizzate è attualmente nella fase delle indagini preliminari.

MIsure cautelari in carcere:

\t Candiloro Francesco cl. 79;

\tTripodi Michelangelo cl 78;

Misure cautelari agli arresti domiciliari:

\tFormosa Gianenrico cl 71;

\tScarcella Antonio Domenico, cl. 67.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

11/08/2023