Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
CronacaCariati

Cariati, "L'Alternativa C'è" attacca Montesanto sul funzionamento interno al MuMam

Il gruppo di opposizione chiede di «fornire, attraverso le vie istituzionali, tutti quei chiarimenti che sono obbligatori per chi riveste ruoli e funzioni pagate con le risorse pubbliche»

Cariati, "L'Alternativa C'è" attacca Montesanto sul funzionamento interno al MuMam

CARIATI – «Non possiamo che esprimere soddisfazione per la notizia, diffusa nei giorni scorsi, dell'ammissione del Museo civico del Mare, dell'Agricoltura e delle Migrazioni nella graduatoria per il fondo nazionale del Ministero della Cultura. Così come siamo contenti di sapere e confermare che la nuova Amministrazione Comunale, da poco insediatasi lo scorso giugno 2023, senza perdere tempo, abbia colto e fatto propria, partecipando a quel bando, una delle ultime iniziative e sollecitazioni della Giunta uscente».

«A fine maggio dell'anno scorso – ricordano dal Gruppo L'Alternativa C'è – abbiamo puntualmente segnalato, infatti, alla direttrice del MuMAM Assunta Scorpiniti la bella opportunità del bando in questione, sottolineando la scadenza allora imminente del 16 giugno; quella nostra segnalazione – precisano – fu subito proficuamente colta e trasmessa al Comune per tutti gli adempimenti previsti».

«Siamo certi – proseguono – che con la stessa corsa contro il tempo di cui oggi ci si vanta e soprattutto con lo stesso amore per la trasparenza che tutti ormai le riconoscono dopo i suoi famosi scioperi della fame in difesa del diritto di accesso agli atti, la delegata alla cultura Aldina Montesanto (col doppio ed improbabile cappello da Presidente del Consiglio!) saprà informare adeguatamente la cittadinanza su quali interventi verranno realizzati e quando, con l'ottenimento di quel finanziamento».

«Non solo. Ci aspettiamo – va avanti L'Alternativa C'è – che vengano chiariti con la stessa sollecitudine, alcuni dei tanti interrogativi legittimi che nell'opinione pubblica ci si pone da settimane rispetto ad esempio al funzionamento interno del MuMAM, la cui sorte e la cui prospettive, dopo l'ultimazione dei lavori di Palazzo Chiriaci che lo ospita e l'effettiva apertura del sito volute e portate a termine dall'amministrazione uscente (incaricando come direttrice la famosa scrittrice cittadina Assunta Scorpiniti), fanno ormai parte dell'orgoglio e delle prospettive di sviluppo culturale di tutti i cariatesi».

«Solo, quindi, qualche domanda: come sta funzionando il MuMAM? Quante unità vi lavorano? E di quale contratto beneficiano? Soprattutto, come vengono reclutate, selezionate e retribuite le persone che vi lavorano? Vi è forse un bando pubblico o una procedura trasparente alla quale far concorrere e partecipare, se interessati, i giovani della nostra comunità? Siamo certi che la Presidente del Consiglio, delegata alla cultura, in aperto conflitto di interesse, al pari dei suoi colleghi in giunta, rispetto agli incarichi professionali conferiti ad amici e parenti, saprà fornire attraverso le vie istituzionali anche su questo aspetto, ad oggi coperto da mistero o censura, tutti quei chiarimenti che sono obbligatori per chi riveste ruoli e funzioni pagate con le risorse pubbliche».

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

20/01/2024