Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
Cronaca

Confermata in appello la condanna per l'incidente che stroncò la famiglia Acri-Olivo

Tre anni di reclusione per l’autista del furgone. La tragedia nel 2018 sull’A1 costò la vita a Stanislao Acri, alla moglie Daria Olivo e al piccolo Pier Emilio. I familiari: «Decisione giusta, ma il d

Confermata in appello la condanna per l'incidente che stroncò la famiglia Acri-Olivo

ROMA – La Corte d’Appello di Roma ha confermato la condanna a tre anni di reclusione per l’autista del furgone coinvolto nel drammatico incidente stradale avvenuto il 15 luglio 2018 sull’autostrada A1, alle porte di Cassino, in cui perse la vita un’intera famiglia di Rossano (Cosenza).

A morire furono Stanislao Acri e Daria Olivo, entrambi avvocati trentacinquenni, e il loro bambino di soli sei mesi, Pier Emilio, che rientravano a casa dopo una visita medica al Bambin Gesù di Roma.

La sentenza conferma l’impianto accusatorio già sancito dal GUP del Tribunale di Cassino, Alessandra Casinelli, che nell’aprile 2023 aveva emesso il verdetto per omicidio stradale plurimo.

Nonostante la conferma della pena, i familiari hanno vissuto l’esito con sentimenti contrastanti. Francesca Acri, sorella di Stanislao, ha dichiarato:

«È stato un processo d’appello lungo e doloroso, segnato anche dalla tragedia che ha coinvolto uno dei giudici del collegio, morto in un incidente stradale mentre si recava in Corte d’Appello. Siamo soddisfatti della decisione, ma resta l’amarezza per la mancata revoca della patente, sostituita con la sospensione. Il nostro dolore è perenne: questa tragedia poteva e doveva essere evitata».

Alla vicenda giudiziaria hanno preso parte, costituendosi parte civile, i familiari delle vittime – la sorella di Stanislao e il fratello di Daria – assistiti dagli avvocati Antonio Cozza, Nicodemo Gentile e Paolo Carrozzino.

Un processo che ha segnato due città, Cassino e Rossano, e che oggi si chiude con una condanna che restituisce un senso di giustizia, pur senza poter mai sanare la ferita di una perdita tanto devastante.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

01/10/2025