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CronacaLongobucco

Sila Greca, il fuoco si allarga: nuovi fronti tra Longobucco, Macrocioli e Campana. Tornano i Canadair

Il vento da nord spinge le fiamme e il fronte si frammenta. Roghi al cimitero di Longobucco e verso Fossiata, altri focolai segnalati attorno a Monte Paleparto e un nuovo incendio nel territorio di Ca

Sila Greca, il fuoco si allarga: nuovi fronti tra Longobucco, Macrocioli e Campana. Tornano i Canadair

LONGOBUCCO – La situazione si complica. L’incendio scoppiato questa mattina nella Sila Greca nelle ultime si è ampliato e frammentato in più punti, favorito anche da un lieve vento proveniente da nord che sta rendendo più difficili le operazioni di contenimento.

Il primo fronte resta quello divampato a ridosso del cimitero di Longobucco, praticamente di fronte al centro abitato. Ma un secondo incendio si sta sviluppando più all’interno, nella valle del Macrocioli, verso la zona di Fossiata, in un’area particolarmente impervia e ricoperta da vegetazione fitta.

Altri focolai attorno a Monte Paleparto

A rendere il quadro ancora più delicato sono le segnalazioni che arrivano dal monitoraggio del territorio. Il portale FirePing mostra infatti almeno altri tre focolai nei dintorni di Monte Paleparto, che si aggiungono ai fronti già visibili nell’area di Longobucco.

Si tratta di un quadro in continua evoluzione e che dovrà essere verificato sul terreno dalle squadre operative, ma il dato che emerge è ormai evidente: il fuoco sta interessando più punti della Sila Greca contemporaneamente.

E non è tutto.

Un nuovo fronte si apre anche verso Campana

Un altro incendio viene segnalato nel territorio di Campana, ampliando ulteriormente l’area interessata dall’emergenza.

La giornata, dunque, sta assumendo i contorni di quello scenario che nelle scorse settimane avevamo più volte indicato come il rischio maggiore per questo territorio: non un unico grande incendio, ma diversi fronti contemporanei in un comprensorio vasto, montuoso e difficile da raggiungere.

È proprio la moltiplicazione dei focolai a mettere maggiormente sotto pressione uomini e mezzi, costretti a distribuire le risorse su più zone.

Dopo la pausa tecnica tornano CAN 25 e CAN 26

Dopo una pausa tecnica, proprio in questi minuti sono tornati operativi i Canadair CAN 25 e CAN 26, nuovamente impegnati a supporto delle squadre a terra.

Fin dalla mattinata stanno operando uomini dei Vigili del Fuoco, Calabria Verde e Protezione Civile, con il coordinamento delle attività di spegnimento nell’area di Longobucco affidato al DOS Serafino Greco.

Il fumo continua a essere visibile a grandissima distanza, fino alle propaggini della Piana di Sibari e verso Capo Trionto.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

14/08/2026