Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
EcoCultAltomonte

Napoletano, “La grande balla”: «L'unica integrazione possibile è quella tra Nord e Sud Italia»

Presentazione dell’inchiesta di Roberto Napoletano domani, sabato 13, alle ore 18 all’Hotel Ristorante Barbieri nell’ambito del Premio internazionale di giornalismo \n

Napoletano, “La grande balla”: «L'unica integrazione possibile è quella tra Nord e Sud Italia»

ALTOMONTE - La grande balla. Non è vero che il Sud vive sulle spalle del Nord, è l’esatto contrario. È, questo, il titolo dell’inchiesta di Roberto Napoletano già direttore del Sole 24 Ore e nel 1990 Giornalista dell’Anno nell’ambito del Premio internazionale di giornalismo che sarà presentata domani, sabato 13, alle ore 18 all’Hotel Ristorante Barbieri.

Parole che aprono il comunicato stampa di presentazione dell’inchiesta. Dopo gli indirizzi di saluto del Sindaco di Altomonte Gianpiero Coppola e dell’agrichef Enzo Barbieri, interrogherà l’autore il comunicatore e lobbista Lenin Montesanto. Interverranno, inoltre, la senatrice Fulvia Caligiuri e l’Assessore regionale alle attività produttive Fausto Orsomarso. I posti sono contingentati.

Quanti cittadini sanno che 61 miliardi dovuti al Sud vengono ogni anno regalati al Nord? Che la spesa per infrastrutture nel Mezzogiorno ammonta allo 0,15% del PIL e che praticamente è stata azzerata.

C'è un treno ad alta velocità ogni venti minuti tra Milano e Torino e nemmeno uno alla settimana da Napoli a Bari o da Napoli a Reggio Calabria. Per gli aiuti alle famiglie in Campania arrivano 30 milioni, in Veneto 200, in Lombardia 250.

Mentre la Regione Piemonte spende per i suoi servizi generali nettamente di più di quanto spendono tutte insieme Campania, Puglia e Calabria. Intanto al Nord c'è un insegnante ogni dieci studenti, al Sud gli studenti sono venti per ogni professore.

Sono, questi, i dati dell’inchiesta sul divario Nord-Sud condotta e raccontata ne La grande balla. Sinossi. La grande balla conduce in un lungo viaggio nelle piccole grandi patrie dell'assistenzialismo, che non sono al Sud, ma tutte al Nord.

La politica si è abituata da vent'anni a togliere investimenti al Sud per soddisfare le pretese dei questuanti di turno, sistemare gli amici degli amici nel coacervo di enti pubblici proliferati con la spesa facile. Tutti collocati nelle ricche regioni del Nord. La verità (amara) è che chi credeva nell'integrazione tra Nord Italia e Nord Europa, e nel teorema "il Mezzogiorno seguirà", ha sbagliato tutto.

L'unica integrazione possibile è quella tra Nord e Sud Italia, per poter competere ad armi pari nell'arena globale

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

12/03/2021