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EcoCultCassano all'Ionio

Peppino di Capri ammaliato da Sibari e dalla Calabria. In mille all'arena dei Laghi per applaudire il cantautore

«La Calabria una terra meravigliosa, i Laghi di Sibari davvero incantevoli, mozzafiato». Pensieri e parole di Giuseppe Faiella, in arte Peppino di Capri, che nel suo sterminato palmares può adesso ann

Peppino di Capri ammaliato da Sibari e dalla Calabria. In mille all'arena dei Laghi per applaudire il cantautore

CASSANO JONIO - «La Calabria una terra meravigliosa, i Laghi di Sibari davvero incantevoli, mozzafiato». Pensieri e parole di Giuseppe Faiella, in arte Peppino di Capri, tra i più famosi cantautori italiani di sempre, che nel suo sterminato palmares può adesso annoverare anche il premio “Laghi di Sibari”, istituito nel 2019 dall'associazione Laghi di Sibari (con il contributo della Regione Calabria ed il patrocinio del Comune di Cassano Ionio) per esaltare le storie di uomini e donne del Sud che fanno grande l'Italia nel mondo.

Il riconoscimento (nel recente passato assegnato al calciatore Rino Gattuso, al regista Alessandro Piva ed alla cantautrice Teresa De Sio) gli è stato tributato davanti a più di mille spettatori, giunti da tutta la Sibaritide per stringere in un abbraccio simbolico il musicista, pianista e attore campano, vincitore (tra l'altro) di due Festival di Sanremo, sulla scena da 66 anni, trascorsi sempre sulla cresta dell'onda, con grandi successi che lo hanno reso celebre ai quattro angoli del pianeta: da Roberta a Champagne, da Let's twist again (primo Disco d'Oro con un milione e duecentomila copie vendute), passando per St. Tropez twist, Non lo faccio più, Voce 'e notte, Un grande amore e niente più, Malatia, e ancora Nun è peccato (un 45 giri che vendette un milione di copie), E mo' e mo', Il sognatore e tanti altri ancora.

Canzoni senza tempo, con le loro note tornate a riecheggiare sotto il cielo di Sibari - in quella che resterà l'unica tappa calabrese del suo tour estivo - 48 anni dopo la prima esibizione in terra sibarita. «Era il 1978 – ha ricordato Peppino di Capri dal palco - e già allora rimasi colpito dalla bellezza di questi luoghi. Ho ritrovato il calore e l'affetto di allora: qui ai Laghi ho vissuto una serata meravigliosa, al di sopra di ogni aspettativa, davanti ad un pubblico caldo ed elegante: è stato un piacere cantare qui. Ho trovato una bella accoglienza ed un'organizzazione impeccabile».

Complimenti ricambiati dal presidente di AssoLaghi, Luigi Guaragna, affiancato dal direttore artistico della rassegna Andrea Solano. «La figura di Peppino di Capri - ha detto Guaragna - incarna l'immagine e l'anima di un Sud che merita di essere amato e valorizzato per le sue capacità e i suoi talenti, spesso e volentieri apprezzati ovunque ed anzi elevati a modello da seguire. Il pubblico ha premiato questa scelta: un altro passo avanti, lungo la strada della rinascita dei Laghi». Ad impreziosire la manifestazione, presentata da Francesca Russo, lo spazio comico affidato all'attore reggino Gennaro Calabrese, famoso a livello nazionale per essere ormai diventato volto fisso di diverse trasmissioni Rai, Mediaset e Sky, oltre che per i successi mietuti anche a teatro con il suo spettacolo "Un Calabrese a Roma".

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

19/08/2022