Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
EcoCultCorigliano-Rossano

L'artista Michele Straface omaggia il Careggi di Firenze con il suo “David” di 12.000 punti metallici

L’artista affetto da cecità notturna, ha reso omaggio all’azienda ospedaliero universitaria come ringraziamento per le cure ricevute. La straordinarietà della sua arte è arrivata anche al Procuratore

L'artista Michele Straface omaggia il Careggi di Firenze con il suo “David” di 12.000 punti metallici

CORIGLIANO-ROSSANO - Inaugurato all’azienda ospedaliero universitaria Careggi di Firenze “Il David”, la grandiosa composizione che l’artista ipovedente, Michele Straface Artist ha donato alla struttura come ringraziamento per le cure ricevute! L’opera, nata dalla volontà di omaggiare Michelangelo Buonarroti, è stata realizzata con tecnica mista in tutta la sua grandezza, 183 per 154 cm, utilizzando più di 12.000 punti metallici, applicati con il silicone tramite una spatola dentata su un pannello di legno lamellare su un fondo nero.

Michele Straface - tra i più interessanti esponenti della String Art (e non solo) per l’originalità dei materiali utilizzati - nasce il 27 marzo 1972 a Cassano Jonio. Fin da fanciullo ha la fortuna di percepire la forza dei materiali ferrosi, grazie all’azienda di famiglia costituita da generazione in generazione, che prende il nome di “Straface Design”. La bellezza delle sue opere incanta proprio tutti, anche il Procuratore della Repubblica, Nicola Gratteri al quale - qualche tempo fa - ha consegnato la sua opera come simbolo di giustizia e di legalità! (Clicca qui per vederla).

Sì percepire, perché l’artista è affetto da retinite pigmentosa, con un campo visivo del tutto compromesso, difatti usa sia la tecnica dell’applicazione sulla stampa di base di forature e rialzi che gli permettono di comprendere più facilmente la forma dell’opera così come le posizioni dei chiodi e la tecnica di lampade particolari che lo aiutano a percepire appunto, dove inserire i chiodi per dar forma alle sue opere d’arte.

L’opera “Il David”, installata al piano terra del Padiglione 12, nella hall del Deas, testimonia «il senso di gratitudine dell’artista per la qualità delle cure ricevute dall’équipe medica in uno degli ospedali tra i più importanti della Toscana», ha commentato la vice presidente della Regione Stefania Saccardi. Per Massimo Diodati, presidente regionale dell’Unione Italiana dei ciechi e degli ipovedenti - Toscana, la bellezza dell’opera, che comunica attraverso il tatto, insegna che «l’arte svolge sempre un ruolo fondamentale nella vita di ognuno di noi ed è per tutti», e ha annunciato possibili collaborazioni con Straface.

(Fonte azienda ospedaliero universitaria Careggi)

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

18/11/2022