Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
EcoCultCorigliano-Rossano

"Elisa": presentazione carica di emozioni per lo spettacolo di Lorenzo Scorza

Parte dell'incasso servirà ad aquistare un ausilio medico per Oncologia del Giannettasio. L'infermiera Leone: «La migliore cura è la prevenzione». Rossana Mandarini, ex malata oncologica: «La nostra t

"Elisa": presentazione carica di emozioni per lo spettacolo di Lorenzo Scorza

CORIGLIANO - ROSSANO - Se la malattia è il lato notturno della nostra vita, “Elisa” vuole portare luce e speranza ma soprattutto un messaggio, al pubblico che il 31 marzo deciderà di andare a vedere lo spettacolo presso il cinema Teatro San Marco scritto e diretto da Lorenzo Scorza, tratto da una storia vera e presentato ieri all'hotel Scigliano.

Elisa è una donna con un’esistenza normale, un marito e, nel grembo, una nuova vita. E’ felice, finalmente diventerà mamma. Poi arriva il quarto mese di gravidanza, l’ecografia e le analisi di routine. Elisa aspetta una bambina che deciderà di chiamare Alice. Ma oltre al sesso della sua creatura, scopre anche di avere un tumore. Lorenzo Scorza porta in scena i nove mesi della gravidanza, la diagnosi della malattia, registra reazioni e sentimenti della donna ma anche del marito, Alessio Vincenzotto, con il quale ha avuto numerosi scambi per conoscere a fondo la loro storia.

«L’estate scorsa mi è capitato di vedere un video di Irama anticipato da una toccante interpretazione di Giulia Michelini che ha letto la lettera che il marito di Elisa ha scritto dopo la sua morte. Mi sono appassionati, incuriosito. Ho iniziato a documentarmi. Quindi sono arrivato al film che racconta la sua storia “18 regali”. Mentre la pellicola però – precisa Scorza – mostra le vicende dalla morte di Elisa in poi, io ho scelto di raccontare i nove mesi della gravidanza».

Nello spettacolo, oltre alla recitazione, c’è anche la componente del ballo. «Ho pensato che la danza potesse addolcire la narrazione – aggiunge Scorza – e conferire a tutto ancora più magia».

Uno spettacolo emotivamente forte, d’impatto, che trafigge lo spettatore allo stesso modo in cui Fontana squarcia le sue tele. Ma la tempesta emotiva provocata da “Elisa” di Lorenzo Scorza è uno scossone che ci ricorda l’importanza del qui e ora, del vivere ogni giorno come fosse l’ultimo.

Ieri, durante la presentazione dello spettacolo, ha preso la parola anche Rossana Mandarini, ex malata oncologica che ha voluto portare la sua testimonianza: «tutto è iniziato con delle perdite dal seno sinistro. Poi, sono iniziati i viaggi della speranza perché – continua Rossana – la mia terra (Corigliano Rossano, ndr) ti opera ma non ti completa. Così affronto la mia malattia tra Rossano e Milano e ora, fortunatamente, sono qui a raccontarlo».

E andare a vedere “Elisa” fa bene due volte: per lo spettacolo a cui potremo assistere e per il nostro ospedale. Una parte del ricavato verrà utilizzato per comprare un ausilio medico concordato insieme al reparto di oncologia del “Giannettasio”.

«L’impegno di questo ragazzo e la storia che ha deciso di portare sul palco - ha commentato Maria Loredana Leone, infermiera del reparto del Giannettasio – non può che ricordarci quanto sia importante la prevenzione. Qualsiasi dubbio, qualunque piccolo campanello d’allarme o qualcosa che riteniamo diverso dal solito, deve spingerci ad andare dal nostro medico curante. La migliore cura è la prevenzione».

I biglietti sono già in prevendita, all'Hotel Scigliano, in Viale Margherita e alla scuola di danza Ritmo del successo, in via Nestore Mazzei.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

22/03/2023