Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
EcoCultCorigliano-Rossano

Pinocchio torna in classe a Rossano: quando il legno insegna a crescere

Dal bicentenario di Collodi a un laboratorio artigiano nell'istituo Amarelli: Pinocchio diventa chiave culturale per leggere il presente. Tra Geppetto, mani che lavorano il legno e bambini incantati,

Pinocchio torna in classe a Rossano: quando il legno insegna a crescere

CORIGLIANO-ROSSANO - Rileggere Pinocchio non è un esercizio di nostalgia, ma un atto culturale capace di parlare al presente. È da questa consapevolezza che, lo scorso settembre, docenti e dirigenza dell’Istituto Comprensivo Alessandro Amarelli di Rossano hanno scelto di orientare la tematica d’istituto verso il capolavoro di Le avventure di Pinocchio, in vista del bicentenario della nascita di Carlo Collodi, che ricorrerà nel novembre 2026.

Nei diversi plessi, Pinocchio è diventato una lente attraverso cui rileggere questioni universali: il senso di giustizia, il bisogno d’amore, la fatica della crescita, l’incontro con il dolore e la ribellione, fino alla disillusione dei desideri irrealizzabili. Un patrimonio narrativo che, da oltre un secolo, cinema e televisione continuano a esplorare, fissando nell’immaginario figure indelebili: dal Geppetto interpretato da Nino Manfredi nella serie di Luigi Comencini, a quello più recente di Roberto Benigni nell’adattamento cinematografico di Matteo Garrone.

Ma Geppetto, prima ancora che personaggio, è un archetipo: l’artigiano che crea, nella solitudine della bottega, un miracolo di legno e umanità. È a questa dimensione che si è ispirato l’incontro laboratoriale tenuto lo scorso dicembre nella scuola primaria Porta di Ferro dall’artista-artigiano cosentino Giovanni Leonetti, noto per i suoi Pinocchio in legno.

Davanti alle classi e alle insegnanti che hanno voluto e curato l’iniziativa, Leonetti ha raccontato l’artigianato come esperienza di tempo lento, di pazienza e di cura dei dettagli, contrapponendolo alla frenesia del presente. «Quando un artigiano crea – ha spiegato – non produce solo un oggetto: ogni gesto è esperienza, passione, memoria». Parole che hanno preso forma tra burattini dai capelli neri come la pece, occhi mobili, abbecedari e grilli minuziosamente rifiniti, mentre bambine e bambini provavano a piallare, limare, muovere i fili delle marionette, tra stupore e domande curiose.

In quel laboratorio improvvisato, Pinocchio è tornato a essere ciò che è sempre stato: una storia di trasformazione, che passa dal fare con le mani per arrivare alla costruzione dell’anima. Quando mastro Giovanni è rientrato nella sua bottega di via Popilia, a Cosenza, l’incantesimo restava sospeso nelle aule. Segno che certi miracoli, anche oggi, continuano ad accadere.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

15/01/2026