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Vaccarizzo, piazza gremita per “Inferi”. Noè (NSC): «La Calabria migliore sceglie il coraggio»

Presentato il libro di Antonino De Masi e Pietro Comito. Il segretario regionale del Nuovo Sindacato Carabinieri: «La partecipazione di tanti giovani è un forte segnale di speranza e legalità»

Vaccarizzo, piazza gremita per “Inferi”. Noè (NSC): «La Calabria migliore sceglie il coraggio»

VACCARIZZO ALBANESE – Una piazza trasformata in un’aula di educazione civica, nella quale la testimonianza di chi ha scelto di opporsi alla criminalità organizzata ha incontrato l’attenzione di centinaia di cittadini, famiglie e giovani.

È il senso della serata ospitata in piazza Skanderbeg, a Vaccarizzo Albanese, per la presentazione di “Inferi – La storia vera di un sopravvissuto alla ’ndrangheta”, il libro scritto dall’imprenditore Antonino De Masi insieme al giornalista Pietro Comito.

L’opera ripercorre la vicenda umana e professionale di De Masi, imprenditore che ha scelto di non piegarsi alla ’ndrangheta, affrontando intimidazioni, attentati e gravi minacce per difendere la propria dignità, l’impresa e il legame con la Calabria.

Alla manifestazione ha partecipato anche Antonio Noè, segretario generale regionale Calabria del Nuovo Sindacato Carabinieri, che ha espresso apprezzamento nei confronti degli organizzatori e di quanti hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa.

«La presenza di centinaia di cittadini e, soprattutto, di tantissimi giovani rappresenta il segnale più bello che la Calabria possa offrire: una comunità che sceglie di ascoltare la voce della legalità anziché quella della paura», ha dichiarato Noè.

Da oltre tredici anni De Masi vive sotto la protezione dello Stato in seguito alle sue denunce contro la criminalità organizzata. Per ragioni di sicurezza la sua famiglia è stata costretta a trasferirsi, mentre l’imprenditore ha scelto di rimanere in Calabria e di proseguire il proprio impegno pubblico, incontrando in particolare gli studenti nelle scuole.

Proprio alle nuove generazioni è stato rivolto uno dei messaggi centrali della serata. Secondo Noè, la storia di De Masi dimostra come il vero successo non consista nel piegarsi al potere criminale, ma nel conservare la propria libertà e dignità.

«La legalità non è una parola da pronunciare soltanto nelle ricorrenze: è una scelta quotidiana, fatta di sacrifici, responsabilità e amore per la propria terra. La Calabria ha bisogno di giovani capaci di scegliere la strada dell’onestà, del lavoro e del rispetto delle istituzioni», ha sottolineato il rappresentante sindacale.

Nel suo intervento Noè ha richiamato anche l’attività svolta quotidianamente dalle donne e dagli uomini delle Forze dell’ordine. Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza e le altre Forze di polizia, ha osservato, continuano a garantire la sicurezza dei cittadini nonostante le difficoltà legate alla carenza di personale e all’insufficienza di mezzi e risorse.

Un riconoscimento particolare è stato rivolto agli operatori della scorta incaricati di proteggere Antonino De Masi. Tra loro figurano anche Domenico Lo Duca ed Emanuele Ferraro, commissari del Nuovo Sindacato Carabinieri appartenenti alla Segreteria provinciale di Reggio Calabria.

Noè ha quindi ribadito la necessità di maggiori investimenti in personale, mezzi e risorse, affinché chi è chiamato a difendere quotidianamente la legalità possa ricevere un sostegno adeguato da parte delle istituzioni.

Un ringraziamento è stato rivolto anche alla Segreteria provinciale di Cosenza del Nuovo Sindacato Carabinieri, rappresentata dal segretario generale provinciale V. Rocco Paternoster, per la partecipazione e la vicinanza alle iniziative dedicate alla cultura della legalità e al rispetto delle istituzioni.

«Quando una piazza si riempie per ascoltare una storia di coraggio e non una storia di paura – ha concluso Antonio Noè – significa che la Calabria migliore esiste ed è più forte di qualsiasi organizzazione criminale».

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

27/07/2026