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Vaccarizzo apre il suo “Salotto Diffuso”: domani la 43ª Rassegna del Costume Arbëreshë

Dalle 17:30 il patto d’amicizia con Rahovec, poi Vallje, musica, moda, Premio Morea e l’omaggio a Michele Baffa. Pomillo: «L’entroterra può essere protagonista partendo dalla propria identità»

Vaccarizzo apre il suo “Salotto Diffuso”: domani la 43ª Rassegna del Costume Arbëreshë

VACCARIZZO ALBANESE – Non serve scendere verso la costa per trovare una grande notte d’estate. Oggi (mercoledì 12), Vaccarizzo Albanese prova ancora una volta a dimostrare che anche l’entroterra può diventare destinazione, trasformando il centro storico in quel “Salotto Diffuso” costruito negli anni attorno alla cultura arbëreshë. È qui che andrà in scena la 43ª Rassegna del Costume e della Cultura Arbëreshe, una delle manifestazioni più longeve dell’Arberia.

Il programma inizierà alle 17:30 nella Sala Consiliare con la firma del Patto d’Amicizia tra Vaccarizzo Albanese e Rahovec, in Kosovo, alla presenza del sindaco Smajl Latifi. Dopo il gemellaggio con Berat, il Comune rafforza così il ponte istituzionale e culturale con i Balcani. La delegazione kosovara sarà protagonista anche durante la serata con contributi musicali e artistici, un video dedicato alla città e la consegna simbolica della bambolina arbëreshë.

Alle 19 la Rassegna uscirà nelle strade. Dalla Scuola Materna di Largo Montessori partiranno le Vallje itineranti, con i gruppi folk di San Benedetto Ullano, Lungro e Cervicati, insieme a Marco Moccia & Band, Edoardo Giorgianni e Këngëtaret e Motit. Costumi, canti e danze torneranno così nella loro dimensione originaria: non su un palco separato dal paese, ma dentro vicoli e piazze.

Dalle 21 Piazza Scura diventerà il cuore della manifestazione. Dopo lo spot ufficiale di Vaccarizzo Albanese e i saluti del sindaco Antonio Pomillo, del presidente del Consiglio comunale Francesco Godino e dell’assessore regionale Gianluca Gallo, cittadino onorario del borgo, sarà ricordato Michele Baffa attraverso Një kartë ka Gjermania, brano vincitore del primo Festival di San Demetrio. Alla famiglia sarà consegnata una targa commemorativa. Emiliana Oriolo, insieme ai bambini di Vaccarizzo, proporrà invece Dal vjersh alla canzone moderna, costruendo simbolicamente il passaggio della memoria musicale da una generazione all’altra.

La tradizione proverà anche a cambiare abito. Gli studenti dell’IIS L. Palma – Green – Falcone – Borsellino presenteranno la collezione Uno sguardo fashion alla Cultura Arbëreshe, reinterpretando forme e simboli del costume storico attraverso il linguaggio della moda contemporanea.

Nel corso della serata sarà inoltre consegnato il Premio Internazionale Morea. Maria Mari Elmo e Xhevdet Gashi riceveranno il titolo di Artista Benemerito d’Arbëria, mentre Besir Jashari, Gioacchino Desiderio e Rino Greco saranno insigniti del titolo di Cavaliere di Skanderbeg. Tra gli ospiti anche le pittrici Besa Daotti e Ornella Cingolani.

A cucire insieme l’intera serata sarà la musica, con Santino De Bartolo, Antonella Pelilli e Ilir Shaqiri, oltre agli interventi della delegazione di Rahovec. La conduzione sarà affidata a Erminia Madeo e Francesco Benincasa. Organizzazione e coordinamento sono di RoKa Produzioni, con la direzione artistica di Roberto Cannizzaro.

Per Pomillo, le 43 edizioni della Rassegna dimostrano che l’entroterra può costruire attrattività senza imitare altri modelli, ma partendo precisamente da ciò che lo rende diverso: lingua, rito, costume, musica e comunità. Domani Vakarici proverà ancora una volta a fare proprio questo: non mettere in mostra una tradizione, ma farla vivere.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

12/08/2026