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Il Corsivo

Perché il mainstream occidentale non parla del pacifismo di Papa Bergoglio?

Il corsivo di Tonio De Pascali - I talk televisivi da qualche tempo ci parlano di come (secondo il pensiero unico) dovrebbe essere l'atteggiamento del Pontefice ma non di quello che dice davvero Franc

Perché il mainstream occidentale non parla del pacifismo di Papa Bergoglio?

Si parla sempre e solo di propaganda russa e delle fake news di Mosca riguardo la guerra.

Addirittura i nostri zelanti Servizi Segreti seguono le notizie di provenienza moscovita in quanto portatrici di quel caos comunicazionale che proviene "sempre da parte dei cattivi", mica dei buoni.

Propaganda, si diceva.

Come non parlare di propaganda quando durante un noto talk televisivo, tre giorni addietro - argomento: il ruolo del pontefice in questa guerra - sono in tanti a parlare e poco si capisce dove si vuole arrivare quando, sul più bello, il conduttore, se ne esce con la brillante dichiarazione: «Insomma a questo punto Bergoglio dovrebbe essere un po' meno Bergoglio e un po più Woytila».

Trattasi della classica frase di quello stile che ha sempre contraddistinto la comunicazione comunista dei bei tempi che furono, stile mai abbandonato dai "guerrieri dell'informazione giusta ed impegnata bolscevica". Un'informazione che non deve informare ma educare secondo i canoni del marxismo ortodosso. Vedere la realtà non per quella che è ma per quello che vorremmo che fosse. O come il partito vorrebbe che fosse.

Non solo; trattasi pure di una frase campata in aria. Che vuol dire?

Per la cronaca Woityla, il santo dell'età contemporanea, quando scoppiò la guerra contro Saddam dichiarò che "ci sono anche le guerre giuste" (in pieno stile crociato, per nulla pacifista cattolico) e poi si impegnò in tutte le maniere, buone e cattive, per far crollare la Russia sovietica.

Bergoglio no. Bergoglio, che da sette anni ha scandalizzato le schiere tradizionaliste del cattolicesimo proponendo soluzioni di fede più volte lontanissime dalla Tradizione e vicinissime a tutto ciò che è nemico del Vaticano. Bergoglio, il frontman di un cattolicesimo praticamente gemello del Pensiero Unico politicamente corretto dell'Occidente.

Bergoglio, che sorprende tutti, soprattutto la Storia, lo scorso 3 maggio: «Per ora non vado a Kiev, vado prima a Mosca per incontrare Putin». Sempre in quel 3 maggio, secondo Papa Francesco, forse «l’abbaiare della Nato alla porta della Russia» ha indotto il capo del Cremlino a reagire male e a scatenare il conflitto.

«Un’ira che non so dire se sia stata provocata – riflette – ma facilitata forse sì». E conclude, il Papa: «Non so rispondere, sono troppo lontano, all’interrogativo se sia giusto rifornire gli ucraini – ragiona -. La cosa chiara è che in quella terra si stanno provando le armi». Insomma, secondo il Papa la Nato ha causato la guerra e niente armi all'Ucraina.

Qualcuno, per caso, ha letto o sentito queste importanti e cruciali dichiarazioni così lontane, in perfetta antitesi con i diktat del Pensiero unico occidentale di questi ultimi quattro mesi?

No, nessuno. Perché nessun media "democratico" lo ha mai riportato.

E poi il ricarico lo scorso 14 giugno.

Dichiara il Papa: «Qualcuno può dirmi a questo punto: ma lei è a favore di Putin! No, non lo sono, sarebbe semplicistico ed errato affermare una cosa del genere. Sono semplicemente contrario a ridurre la complessità alla distinzione tra i buoni e i cattivi, senza ragionare su radici e interessi, che sono molto complessi. Mentre vediamo la ferocia, la crudeltà delle truppe russe, non dobbiamo dimenticare i problemi per provare a risolverli».

Per il Papa «dobbiamo allontanarci dal normale schema di ’Cappuccetto rosso': Cappuccetto rosso era buona e il lupo era il cattivo. Qui non ci sono buoni e cattivi metafisici, in modo astratto. Sta emergendo qualcosa di globale, con elementi che sono molto intrecciati tra di loro», spiega Francesco.

Insomma non solo la Nato ha voluto questa guerra, secondo Bergoglio, ma esistono anche le ragioni della Russia.

Un capovolgimento in stile Galileo della concezione dell'universo. Paro paro.

Un colpo senza precedenti verso il Pensiero Unico, con l'apertura di una faglia immensa tra Bergoglio e l'Occidente politicamente corretto. Che riesce impossibile capire come possa richiudersi. Forse mai, vista la gravità della situazione.

E che fa il Pensiero unico?

Per esempio organizza talk televisivi dove per tutta la trasmissione non dice niente "al popolo" di quello che ha detto il Papa su Putin ma racconta invece di come dovrebbe essere il Papa. Ovvero guerra a Putin.

Si confondono i desiderata con la realtà.

Che è peggio della voluta disinformazione. È pazzia.

Che il Signore ci aiuti.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

18/06/2022