Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
Politica

Renzi: la quarta svolta

Renzi: la quarta svolta

Renzi: la quarta svolta

COMUNICATO STAMPA

Renzi, dopo la quarta svolta a destra, ed avere evitato miracolosamente er burone, ha compiuto un giro completo e si ritrova ora al punto di partenza. Ma questa è la volta buona per il nuovo programma di governo:

1. Taglio delle tasse.

2. Lotta agli evasori.

3. Riduzione del debito pubblico.

La chiave di volta è naturalmente il punto 2. Come? Semplicissimo.

Spieghiamo per esempi che sono più chiari.

Avete un'automobile? No? Voi quindi non pagate bollo e tasse sulla benzina! Questo, in pratica vi fa godere di una disponibilità in più rispetto ai normali contribuenti cittadini onesti che una macchina ce l'hanno e ci pagano le tasse. Siete di fatto un evasore e sarete stanato e tassato del 50% di ciò che avete di fatto "incassato".

Avete un lavoro? No? Siete disoccupato? Voi quindi non pagate i contributi e le tasse che paghereste se foste impiegato! Questo vi fa godere di una disponibilità in più rispetto a quelli che lavorano e pagano le relative tasse. Anche voi siete di fatto un evasore e sarete stanato e tassato come nell'esempio precedente.

Avete una casa? No? Certo, non lavorate e quindi non vi potete permettere un mutuo. Questo vi fa risparmiare e quindi incassare tutte le tasse sulla casa che pagano i normali cittadini. Anche voi siete un evasore e sarete stanato e tassato nella stessa misura di cui sopra.

L'elenco è lungo (andate in vacanza? No? ecc. ecc.), ma avrete capito.

Passiamo al taglio delle tasse (finalmente!). L'Irpef sarà tagliata del 10%. Ma, attenzione, il risparmio goduto vi potrebbe far entrare nella categoria "evasori". Per non cadere nel reato dovrete versare le tasse (sempre del 50%) sull'importo risparmiato-incassato. Chiusa la partita? Manco per sogno. La rimanenza del 5% è a sua volta un risparmio incassato ed andrà tassato. E così via all'infinito (la metà della metà si riduce all'infinito ma non si azzera mai, come ben detto da Zenone nel V sec. a.C. con il suo paradosso: Achille e la tartaruga).

Prima dichiarazione del governo: Abbiamo tagliato le tasse del 10% e stanato degli evasori:

Voi direte: "Ma con questo sistema non ha ridotto un bel niente, e per giunta non ha incassato altrettanto niente (quello senza lavoro, senza macchina e senza casa, non gli verserà nemmeno un euro di tasse). Come farà a rispettare il punto 3: Riduzione del debito pubblico?".

Finanza creativa carissimi scettici!

Metterà a bilancio il credito (anche se inesigibile: ricordate la bolla speculativa bancaria?) con gli "evasori" stanati, abbassando il rapporto Debito-Pil: scenderà cosi lo Spread, e si ridurrà il debito pubblico.

Dopo avere dichiarato "soddisfatti" i 3 punti del programma chiederà il voto degli Italiani. Ho la netta sensazione che, "soddisfatti" del paradosso (Aristotele ha spiegato anche quello di Achille che non raggiungerà mai la tartaruga: vedi nota**) anche loro, glielo daranno.

** «Un mobile più lento (tartaruga), non può essere raggiunto da uno più rapido (Achille); perché quello che segue (sempre Achille) deve arrivare al punto che occupava quello che è inseguito (tartaruga) e dove questo non è più (quando ci arriva Achille); in tal modo il primo (tartaruga) conserva sempre un vantaggio, anche se piccolissimo, sul secondo (Achille).».

Paradosso e paraculo sono spesso sinonimi come vedete. Spesso.

Maurizio Silenzi Viselli

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

27/07/2015