Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
Politica

Rossano: ritorna la pace tra Mascaro e Graziano

Rossano: ritorna la pace tra Mascaro e Graziano

Rossano: ritorna la pace tra Mascaro e Graziano

di SERAFINO CARUSO

PACE FATTA TRA MASCARO E GRAZIANO: ROSSANO RIPARTE

E alla fine, tanto tuonò che... scoppiò la pace. Che già si respirava da un po' di giorni. Il Sindaco di Rossano, Stefano Mascaro, e il consigliere regionale, nonché fondatore de Il Coraggio di Cambiare l'Italia, Giuseppe Graziano, hanno messo da parte scontri e beghe varie, ponendo le basi per un futuro più roseo soprattutto per l'azione amministrativa che dovrà elevare la città da una palude istituzionale ormai insopportabile. Ne avevamo percepito, comunque, qualche accenno. In effetti, gli ultimi accadimenti prima della fine del 2016 avevano portato i rapporti al cosiddetto "punto di non ritorno". L'out-out del CCI a Mascaro sul bando della comunicazione istituzionale; la fuoriuscita di quattro consiglieri dal gruppo consiliare del CCI per aderire al gruppo misto. Oltre allo scontro nel giorno del mancato consiglio comunale sulla sanità. E poi la questione legata alla nomina dell'avvocato Nicola Candiano ad assessore al bilancio. Nomina fortemente voluta, ad agosto, da Mascaro. Professionista competente, Candiano. Uno che la materia la conosce. Ma su cui Graziano ha sempre espresso la sua netta contrarietà. Adesso qualcosa è cambiato. Anzi, è cambiato tutto. Anche il giudizio di Graziano su Candiano. Ma, fondamentalmente, è cambiato il rapporto politico tra Graziano e Mascaro. Si sono parlati, hanno affrontato la questione. "Qui o si fa l'Italia o si muore", diceva qualcuno...  In questo caso si è fatta la pace.

ADESSO SI GOVERNI. MA POTREBBE ESSERCI UN RIMPASTO DI GIUNTA

Ma la pace, si sa, ha un costo. In questo caso politico. Chi ha ceduto?, si chiederanno i cittadini. Graziano o Mascaro? Lo scontro, parliamoci chiaro, non era conveniente per nessuno dei due. Il primo poteva perdere in termini di simpatia tra i cittadini. Il secondo poteva rimetterci il mandato. Allora cosa si fa in questi casi? O si arriva allo scontro finale o si aggiusta tutto. Si è optato per la seconda ipotesi. Potrebbe esserci un mini-rimpasto di giunta. Così come potrebbe non esserci, almeno per il momento. Intanto siamo arrivati a sei mesi pieni, ormai, di amministrazione. E occorre un'inversione di tendenza. Di rotta. Questo nuovo corso politico dovrà portare a maggiore tranquillità amministrativa. Quindi, una governabilità piena. Non più "disturbata" da malumori e pressioni. Il lavoro da fare è tanto. C'è la questione occupazionale, innanzitutto, da affrontare. Con più incisività. A giorni l'Enel dovrebbe comunicare l'esito dell'esame delle domande presentate da soggetti privati per il concorso d'idee "Futur-E". Occasione da non perdere. Qualsiasi sia il progetto che risulterà vincitore, occoreranno comunque fondi sia pubblici che privati. Ed è qui che il Comune dovrà spremere le meningi. Con concentrazione. Sarà una grande occasione per dare lavoro, quindi fiducia e speranza, a tante persone. E fermare la spirale dell'emigrazione verso l'estero, che è ritornata a crescere. Lavoro, lavoro, lavoro: da questa pace istituzionale siamo certi verrà fuori una più forte azione amministrativa per dare la scossa giusta a una città ripiegata su sé stessa da ormai troppo tempo.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

10/01/2017