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Annessione Spezzano Piccolo: il comunicato dei cittadini

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Annessione Spezzano Piccolo: il comunicato dei cittadini

Nell’ultimo Consiglio Regionale si è consumata una delle pagine più nere della storia della regione Calabria.Quanti hanno avuto modo di seguire anche, via streaming, i lavori dell’assise regionale si è potuto rendere conto di chi ci amministra. D’altra parte se la nostra Regione continua a registrare primati in negativo in tutti i settori una motivazione ci sarà. Grazie alla consigliera e ai consiglieri che hanno votato contro la fusione, al di là dell’appartenenza politica. Non capiamo il voto dei Pilato, che pur sedendo tra i banchi dell’opposizione, si sono astenuti, pur riconoscendo tutti i limiti della normativa in vigore. E quelli che hanno votato favorevolmente per la fusione a cinque? Per quanto emerso nella la lunga discussione, ci hanno fatto rimpiangere Cetto La Qualunque.Spesso non sapevano nemmeno di cosa parlavano!

SPEZZANO PICCOLO: CONSIGLI HANNO ADERITO IN BASE ALLA LEGGE 13/83

Facevano riferimento alla volontà espressa dai consigli comunali per la fusione e non sapevano che i consigli hanno aderito in base alla legge 13/83 che prevedeva il quorum e il voto per singolo comune, qualcuno confondeva la legge regionale con la legge nazionale, altri parlavano del grande numero di votanti dimenticando che non si è raggiunto nemmeno il 50% degli aventi diritto, per l’esattezza il 47, e che i SI alla fusione hanno rappresentato solo il 29,50 % degli aventi diritto. Qualcuno ha richiamato il famoso Valsamoggia, nato dalla fusione anche in presenza di comuni che avevano votato NO alla fusione stessa. Stranamente, non sappiamo se per dimenticanza o malafede, non ha detto però che questo si è verificato un pò di anni fa e che dopo quell’episodio la regione Emilia Romagna ha bocciato tutte le proposte di legge in presenza di comuni in cui si è affermato il NO.

SPEZZANO PICCOLO FA DA VERA E PROPRIA CAVIA

L’ultimo episodio è quello di ottobre 2016 e riguarda tre comuni del riminese dove, anche se i SI dell’intero bacino erano nettamente superiori, il NO di uno dei comuni ha bloccato la legge ( altre latitudini tutta un’altra storia ). Se non si discuteva di un problema serio c’era da ridere a crepapelle. Per non parlare dei repentini cambi d’idea avuti in corso d’opera. Non migliorativi, ma seguendo la filosofia Cettiana, pur ammettendo che la legge andava rifatta e pur ammettendo, errori, limiti e leggerezze nell’approvare la legge 9/2016 rimodificata dopo nove mesi, si decideva di votare comunque per la fusione a cinque. La legge si cambierà dopo, questa la filosofia. Intanto Spezzano Piccolo fa da vera e propria cavia. Anzi lo ringraziamo perché ha messo in luce tutte le criticità della normativa in vigore.

SPEZZANO PICCOLO: LA MAGISTRATURA DOVRA' SOPPERRIRE ALLE CARENZE DI UNA CLASSE POLITICA

Lo sacrifichiamo sull’altare della leggerezza con cui il consiglio legifera dell’arroganza e della presunzione di qualche viziato consigliere regionale. Neanche le acrobazie dialettiche del consigliere Oliverio ( così si è definito ) sono riuscite a convincere qualcuno della bontà della soluzione. Il vice presidente della giunta promotore dell’emendamento che ha soppresso le parole “ dell’intero bacino” della legge 9/2016 e acerrimo nemico delle annessioni forzose e del rispetto della volontà popolare ha preferito tacere! Alla fine il consiglio, dopo una estenuante discussione, ha partorito il mostro senza testa: dovrebbe nascere il comune a cinque. Dovrebbe. I ricorsi per ristabilire i basilari principi democratici e sancire l’incostituzionalità della legge sono in partenza. Peccato! Ancora una volta la Magistratura dovrà sopperire alle carenze di una classe politica che definire scadente è un complimento. I Liberi Cittadini di Spezzano Piccolo

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

05/05/2017