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Migranti Corigliano, no centri di accoglienza straordinari

Migranti Corigliano, no centri di accoglienza straordinari

Migranti Corigliano, no centri di accoglienza straordinari

Anche l'amministrazione comunale di Corigliano, così come quella di Rossano, ha sottoscritto il protocollo d'intesa in materia di migranti alla presenza del Ministro dell'Interno Marco Minniti. A darne notizia è il sindaco Giuseppe Geraci. L'obiettivo è promuovere una politica dell’accoglienza diffusa. Che porti alla progressiva eliminazione dei CAS, i centri di accoglienza straordinaria. E superando un approccio di tipo emergenziale che vada nella direzione di una migliore ed efficiente gestione ordinaria. A darne notizia è il Sindaco Giuseppe Geraci. Sottolineando che Corigliano ha già attivato i servizi Sprar dal 2016. E ha avviato le procedure di rinnovo del progetto relativo all’accoglienza dei migranti richiedenti la protezione internazionale.

Escludere dai bandi delle Prefetture della regione aventi ad oggetto l’accoglienza dei richiedenti protezione internazionale i Comuni aderenti che abbiano almeno raggiunto la copertura del 50% dei posti previsti in base al Piano di ripartizione Ministero dell’Interno – ANCI; dare attuazione alla cosiddetta clausola di salvaguardia; assicurare il sostegno occorrente ai Comuni interessati, anche con il supporto delle forze dell’ordine, per prevenire o risolvere problematiche insorte nei territori e nei centri dedicati all’accoglienza. Sono, questi, alcuni dei punti contenuti nel protocollo. Che è stato firmato a Taverna, tra l’Amministrazione Comunale, rappresentata dall’assessore alle politiche per i migranti Marisa Chiurco, la Prefettura di Catanzaro, l’Anci Calabria e la Regione Calabria.

MIGRANTI, IMPEGNO AD ACCOGLIERE ENTRO MARZO 2018 UN NUMERO DI CITTADINI STRANIERI

Sono 149 sui mille totali in Italia, i comuni calabresi rappresentati, tra i quali Corigliano. Che ad oggi hanno presentato progetti di accoglienza alla rete SPRAR. Dalla mediazione linguistico-culturale, all’orientamento e accesso ai servizi del territorio; fino alla formazione e riqualificazione professionale, lavorativa, abitativa e sociale. Sono, questi, i servizi, attivati dal Comune di Corigliano. E rivolti a 30 unità, 15 persone e 15 nuclei familiari, realizzati in co-progettazione con l’Associazione CIDIS Onlus; con la quale l’Esecutivo condivide anche il progetto Mai più soli, pratiche di accoglienza a misura di ragazzo, presentato nei giorni scorsi.

I comuni che aderiscono all’intesa si impegnano ad accogliere gradualmente sul proprio territorio, entro il 31 marzo 2018, un numero di cittadini stranieri; in conformità al Piano nazionale di ripartizione. – La Prefettura di Catanzaro predisporrà un progetto pilota a valere sul Fondo Asilo, Migrazione ed Integrazione (FAMI). Finalizzato alla costituzione di una task force di supporto agli enti locali; nella predisposizione dei bandi per l’adesione alla Rete SPRAR.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

25/10/2017