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Flavio Stasi: su impianto posto tra Rossano e Corigliano serve una posizione chiara

Flavio Stasi: su impianto posto tra Rossano e Corigliano serve una posizione chiara

Flavio Stasi: su impianto posto tra Rossano e Corigliano serve una posizione chiara

"È giusto che i cittadini sappiano che nelle settimane scorse è stato chiesto al Commissario un chiarimento rispetto alla possibilità che il Consiglio Comunale di cui fa le veci, possa dare parere favorevole all'insediamento di un nuovo impianto di produzione di energia elettrica in località Sant'Irene; ovvero tra le due aree urbane di Corigliano e Rossano. Auna curva di distanza dal luogo in cui dovrà sorgere il nuovo ospedale". E' quanto dichiara Flavio Stasi, portavoce del movimento Corigliano Rossano Pulita. Che continua: "Sono passati ormai due mesi e mezzo dall'insediamento del Commissario Bagnato. Un periodo nel quale riteniamo si sia intrattenuta una opportuna interlocuzione istituzionale anche per lasciare il tempo al Commissario di ambientarsi e comprendere la complessità del processo di fusione in corso.

In questo periodo per altro, legittimamente, lo stesso commissario ha deciso di attorniarsi di una serie di sub-commissari, uno praticamente per ogni settore. Un dispiegamento di risorse umane che deve corrispondere ad un aumento della qualità dell'azione amministrativa. L'interlocuzione istituzionale e l'apertura al confronto ci auguriamo continui a lungo, ma queste non possono rimanere nel chiuso degli uffici e nel solco dell'ipocrisia, due caratteristiche che non ci appartengono. Come abbiamo già sottolineato per quanto riguarda la questione Enel, storicamente le fasi commissariali risultano particolarmente prolifiche per l'insediamento di presidi industriali sui nostri territori. Ma il Commissario Bagnato – in occasione di un nostro incontro – ha espresso con estrema chiarezza la propria contrarietà all'idea di dare il proprio parere favorevole all'impianto.

FLAVIO STASI: CHIARIRE LA POSIZIONE DELL'AMMINISTRAZIONE COMMISSARIALE RISPETTO A QUESTA VICENDA

Tanto ci è bastato per rimanere tranquilli fino alla delibera di Consiglio Comunale con la quale il commissario, prendendo atto della relazione tecnica degli uffici comunali, trasmette alla Regione un atto nel quale stabilisce che l'impianto “potrebbe risultare incompatibile sotto l'aspetto ambientale e sanitario, con le previsioni urbanistiche/edilizie nella zona di Insiti, quale punto strategico di congiunzione dei due comuni”. Potrebbe!? Non conosciamo quali possano essere gli effetti di una delibera che recita che un impianto “potrebbe essere incompatibile”. Speriamo di sbagliarci ritenendo che si traduca in un “fate ciò che vi pare”. Ma certamente questa non rappresenta né la posizione chiara richiesta né la posizione espressa durante l'incontro.

Non intendiamo essere catastrofici né allarmisti. Ma ci aspettiamo che l'amministrazione commissariale chiarisca pubblicamente e formalmente alla Regione, quale sia la posizione del Comune di Corigliano-Rossano relativa a questa vicenda. Nel caso in cui questa ritenga opportuno rivedere l'assetto anche urbanistico della fusione tra Rossano e Corigliano, lo faccia aprendo un dibattito pubblico. Interessando i vari soggetti interessati alla tutela del territorio e dell'economia locale. È evidente che una posizione di questo tipo potrebbe rendere necessaria l'apertura di una vertenza politica e sociale; che miri alla tutela degli interessi collettivi della comunità di Corigliano-Rossano. Potrebbe.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

16/06/2018