Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
Politica

Guglielmo Converso l'uomo della "terra di mezzo" tra Lampadine e Patto Sociale

Guglielmo Converso l'uomo della "terra di mezzo" tra Lampadine e Patto Sociale

Guglielmo Converso l'uomo della "terra di mezzo" tra Lampadine e Patto Sociale

Guglielmo Converso. È lui il nome di superamento individuato per mettere insieme il movimento delle Lampadine di quel valoroso gruppo di giovani politici ed amministratori e quello di Patto Sociale che, invece, rappresenta la linea dell’esperienza, con a capo l’ex sindaco di Rossano Geppino Caputo.

Guglielmo Converso, quella terra di mezzo cara a Tolkien che potrebbe mettere tutti d’accordo e dare vita a questa nuova coalizione. Coalizione di cui, a questo punto, quindi, dovrebbero fare parte, insieme a Giuseppe e Guglielmo Caputo, anche i vari Mario Smurra, Antonio Scigliano e poi, ancora, Piero Lucisano, Rosellina Madeo, Antonio Ascente, Angelo Caravetta, Natalino Chiarello e anche Giuseppe Turano. Proprio quest’ultimo avrebbe abdicato alla sua candidatura per far fronte ad una più ampia coalizione che, a questo punto, vedrebbe dentro anche il forzista Gioacchino Campolo, in un primo momento scettico rispetto alle posizioni e al progetto dell’Alleanza civica per la Città (alias Lampadine-Patto Sociale) e oggi potenziale sostenitore di questa nuova formazione. Ancor più se il candidato sindaco gode – così come anche Turano – del nulla osta di Forza Italia Calabria.

Già, perché a tessere la rete degli equilibri e delle alleanze e proporre “l’anello mancante” a questa nuova catena politica è stato Carlo Micciullo, uomo di fiducia di Roberto Occhiuto: deus ex machina del partito di Berlusconi in Calabria, insieme ovviamente a Jole Santelli. Il neodesignato candidato Sindaco dell’Alleanza Civica, Guglielmo Converso (che tra l’altro è il cognato dello stesso Micciullo), potrebbe essere così l’uomo giusto al momento giusto. Insomma, l’accordo sarebbe pronto. Anche se, i ben informati dicono che questa non sia stato il solito coniglio dal cilindro, ma un’azione lavorata, ben oleata e che è stata studiata bene per farla digerire al meglio e a tutti (o quasi a tutti). Non è da escludere, infatti, che i forzisti corissanesi, molto interessati acché questa coalizione andasse in porto, abbiano mandato avanti – non da oggi – sia tra le Lampadine che nel Patto Sociale, delle figure, che in gergo militare vengono definite “guastatori” (gente scaltra, specializzata nel sabotaggio), proprio per addivenire ad un disegno politico che alla fine potesse accontentare un po’ tutti. Avrebbero lavorato ai fianchi per portare alla luce tutte le possibili candidature, sia da un lato che dall’altro, per poi piazzare il loro nome. Forse ci sono riusciti. Ma a prescindere dalle leggende, dai sottintesi e dalle voci di corridoio (che possono essere più o meno attendibili) la possibilità di una candidatura a sindaco di Guglielmo Converso potrebbe rappresentare un ottimo compromesso perché si tratta di una figura politicamente molto spendibile, essendo un professionista affermato, molto conosciuto e apprezzato nel tessuto sociale di Corigliano-Rossano e con una rispettabile carriera politica.

In questo nuovo assetto, insomma, troverebbero equilibrio tante figure. E anche di rilievo. Altre figure, però, che avevano abbracciato in principio l’idea innovativa delle Lampadine da domani potrebbero non più farne parte. E su tutti c’è un nome eccellente: quello dell’avvocato Aldo Zagarese, giovane avvocato e apprezzato anche come amministratore nella sua breve ma intensa esperienza da vicesindaco di Rossano. Zagarese, in realtà, potrebbe non acconsentire a questo nuovo equilibrio che vedrebbe Converso candidato sindaco. Nelle prossime ore ne sapremo di più.

di Francesca Russo

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

29/01/2019