Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
PoliticaCastrovillari

Udc Castrovillari: «I debiti vengono al pettine»

Udc Castrovillari: «I debiti vengono al pettine»

Udc Castrovillari: «I debiti vengono al pettine»

CASTROVILLARI - «Il dissesto del comune di Castrovillari, dichiarato nel giugno 2019, incomincia a delinearsi nella sua effettiva gravità». A scriverlo, in una nota stampa l’Udc della comunità del Pollino.

«Si passa dalle rassicuranti parole degli amministratori comunali sul fatto che nulla sarebbe cambiato per i cittadini, ai numeri lapidari dell’ammontare dei debiti e alla formazione temporale degli impegni finanziari non pagati ad enti pubblici, professionisti, aziende, ditte e privati».

Maria Antonietta Guaragna dichiara: «Da un primo esame delle domande presentate i Commissari liquidatori hanno calcolato un ammontare parziale del debito pari euro 20.719.047,73. Importo non definitivo, destinato quasi certamente ad essere rivisto in aumento. Un importo esorbitante se si considera che l’Amministrazione comunale a guida Lo Polito nell’ultimo aggiornamento del Piano di riequilibrio (poi bocciato dalla corte dei Conti) approvato a fine luglio 2017, quantificava una massa passiva di poco superiore a 8 milioni di euro. Un debito mostruoso, quasi triplicato, se si pensa poi che negli ultimi 5 anni di governo cittadino la formazione dei debiti è stata sempre addossata ad altre amministrazioni. Oggi invece viene alla luce, ad esempio che per gli anni 2013, 2015, 2016, 2017, 2018, 2019 (tutti a gestione Lo Polito) il comune non ha pagato alla Regione la tariffa per il conferimento dei rifiuti, accumulando un debito che supera i 2 milioni e mezzo euro e anche questo potrebbe essere rivisto al rialzo. Non basta, i Commissari “hanno scoperto” cartelle e avvisi non pagati per un importo che supera i 3 milioni e mezzo di euro a cui si aggiunge contenzioso giudiziario in essere preoccupante che potrebbe generare ulteriori aumenti della massima passiva».

Secondo l’Udc si tratta di un debito: «Problemi che si è voluto minimizzare e che oggi presentano il conto ai cittadini, perché si può anche nascondere la polvere sotto al tappeto, ma è impossibile nascondervi le macerie di un disastro».

Infine, i centristi concludono: «Ci si augura che creditori e cittadini abbiano a sopportare dalla gestione dei debiti le minori conseguenze possibili e che la fase di liquidazione si esaurisca in tempi brevi, di modo che a gravare ulteriormente sui bilanci della famiglie per l’attività complessiva dell’Organismo di liquidazione siano solo, si fa per dire, altri 600 mila euro».

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

09/02/2021