Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
Politica

Sportello per l'edilizia inefficiente, Cuzzocrea: «È triste dirlo ma meglio tornare al cartaceo!»

Il cosigliere provinciale in una lettera a Spirlì: «La Calabria rimane ancora indietro nella gestione delle pratiche digitali. Per superare l’empasse serve creare una task force per la digitalizzazion

Sportello per l'edilizia inefficiente, Cuzzocrea: «È triste dirlo ma meglio tornare al cartaceo!»

RENDE - Il consigliere provinciale di Cosenza Andrea Cuzzocrea questa mattina ha inviato una lettera al presidente facente funzioni della giunta regionale della Calabria Antonino Spirlì, denunciando ancora una volta i malfunzionamenti della piattaforma informatica “Sue” che i tecnici devono utilizzare per protocollare i progetti.

«i tecnici calabresi - scrive Cuzzocrea a Spirlì - sono alle prese con una piattaforma informatica SUE che è inefficiente ed inefficace, come già più volte denunciato... Inserire in piattaforma gli elaborati per presentare un progetto, è quasi impossibile e letteralmente snervante. Occorrono mediamente quattro-cinque giorni, quando si è fortunati, con continui tentativi di accesso al SUE, per poter caricare i file, perché il sistema informatico si blocca e bisogna ricominciare da capo. Le proteste degli ordini professionali a Catanzaro davanti alla sede della Regione, lo scorso dicembre, e la costituzione di un tavolo tecnico non hanno assolutamente risolto i problemi, anzi».

La Calabria rimane ancora indietro nella gestione delle pratiche digitali

«La questione non riguarda solo la parte di interazione con la piattaforma sismica dei progetti - precisa ancora Cuzzocrea - ma l’intero impianto poiché spesso non si riesce nemmeno ad arrivare a quei campi a causa del blocco del sistema già nella prima fase di inserimento dei dati identificativi del progetto. Ne consegue che il lavoro di migliaia di professionisti va a rilento o, peggio, è bloccato da questa grave ed inaudita inefficienza».

Ecco perché, da tecnico del settore, Cuzzocrea propone sllora, «seppur con molta tristezza», di tornare al cartaceo. «Fino a quando non sarà definitivamente superato questo empasse, per dare la possibilità ai professionisti di protocollare i progetti ai vari Enti».

«Come amministratore pubblico invece - va avanti - nella mia veste di consigliere provinciale di Cosenza, pongo una riflessione. Mi chiedo come sia possibile non avere ancora pensato a creare una task force per la digitalizzazione di tutti i processi della pubblica amministrazione. Ci sono tanti bravi ingegneri informatici, tre università in Calabria e molte persone competenti che potrebbero dare il loro apporto per risolvere i nostri problemi e farci finalmente sentire una Regione al pari delle altre regioni italiane».

«Serve un cambio di passo, - questo l'appello del consigliere provinciale - una sfida da affrontare con competenza e determinazione. Ci vuole un progetto serio e un investimento importante, solo così potremo uscire dalla nostra condizione di inferiorità digitale e modernizzare anche la pubblica amministrazione calabrese. Si intervenga con immediatezza, poiché è necessario risolvere con estrema urgenza questa disastrosa situazione ed il mio scritto ne vuole essere una sollecitazione propositiva, con il giusto garbo istituzionale che la buona politica deve utilizzare».

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

15/03/2021